Autore Redazione
mercoledì
20 Aprile 2016
16:00
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Cronaca - Alessandria

Viveva con 101 cani in casa. Scatta il sequestro degli animali

Viveva con 101 cani in casa. Scatta il sequestro degli animali

VALLE SAN BARTOLOMEO – Aveva trasformato una villetta con giardino a Valle San Bartolomeo in un rifugio per cani, del tutto abusivo. Quando martedì mattina gli agenti della Polizia Municipale di Alessandria e il servizio veterinario dell’Asl Al, insieme ai tecnici di prevenzione di Asl Al e Sisp Al, hanno varcato i cancelli dell’abitazione della donna si sono trovati davanti 101 cani liberi di girare ovunque. Nella casa, ha spiegato il Responsabile di Sanità Animale del Servizio Veterinario dell’Asl Al, Giampiero Rizzola, non c’erano box, locali dedicati al deposito alimenti o agli interventi veterinari, così come prescrive la legge. Non c’era, ovviamente, neppure un sistema di raccolta delle deiezioni, e con 101 animali liberi di andare ovunque è facile immaginare cosa possano aver trovato in casa e nel giardino i vigili e i veterinari dell’Asl. “Le condizioni igieniche di questo pseudo-rifugio erano più che precarie”. In passato, ha aggiunto il responsabile dell’Azienda Sanitaria, l’amministrazione comunale di Alessandria aveva già adottato dei provvedimenti per convincere la signora a ridurre il numero di animali. Atti che sono stati evidentemente ignorati. “Sapevamo della presenza di svariati cani in questa abitazione privata – ha confermato l’assessore al Welfare Animale del Comune di Alessandria, Maria Teresa GottaQuando alcuni mesi fa il sindaco aveva emesso un’ordinanza per obbligare la signora a dare in affidamento alcuni animali di certo i cani non si avvicinavano minimamente all’impressionante numero che abbiamo trovato ora. Noi avevamo concesso un tempo alla signora per mettersi in regola e ottenere le obbligatorie autorizzazioni per tenere in casa più di cinque animali ma nulla di questo è stato fatto e, anzi, i cani sono solo aumentati. Fino a ieri sera, oltretutto, pensavamo che fossero 96 ma poi questa mattina, girando ancora tra le stanze della villetta, ne abbiamo trovati altri 5″. Gli animali non erano malnutriti e non avevano evidenti segni di maltrattamenti, “ma saranno ulteriori accertamenti a far luce sul complessivo stato di salute dei cani” ha aggiunto l’assessore Gotta “perchè non basta dare da mangiare a un animale per garantirne il  benessere”.

Gli animali, di varie taglie ed età e alcuni anche di razza, sono stati già portati per la maggior parte a Cascina Rosa e i restanti al canile sanitario o in altre strutture del territorio. La magistratura, hanno precisato dal Comando di Polizia Municipale di Alessandria, nelle prossime ore deciderà se convalidare il sequestro giudiziario dell’immobile e dovrà quindi valutare la posizione della signora. Complicato sarà anche il compito del Servizio Veterinario dell’Asl Al che insieme alla Polizia Municipale di Alessandria dovrà ricostruire la storia dei 101 cani. La maggior parte forse appartiene alla donna, ma alcuni esemplari potrebbero essere di altre persone che, in buona fede, potrebbero averli affidati alla signora. Non è chiaro, al momento, se la donna percepisse un eventuale compenso per ospitare animali regolarmente intestati ad altri o riuscisse da sola a sostenere ogni spesa, magari grazie all’aiuto di generosi amanti degli animali conosciuti sulla rete. Anche tutti questi aspetti saranno oggetto di eventuali indagini e approfondimenti.

(Foto di repertorio) 

Tatiana Gagliano

 

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