5 Maggio 2026
05:49
Rifiuti Alessandria: ancora in stand by l’avvio dei nastri trasportatori utili a una raccolta più veloce
ALESSANDRIA – Inizialmente previsto entro fine novembre 2025 e poi entro l’inizio di maggio 2026, per l’avvio dei due nastri trasportatori nel centro di raccolta rifiuti di Amag Ambiente ad Alessandria occorrerà attendere ancora qualche settimana. Come ha spiegato a Radio Gold il presidente della partecipata, Giovanni Berrone, infatti, serviranno ancora alcuni giorni di tempo per la consegna dello studio sull’impatto acustico delle due strumentazioni. “Sarà pronto la prossima settimana e sarà consegnato subito alla Provincia” ha spiegato Berrone “a quel punto l’ente avrà 30 giorni di tempo per concedere l’autorizzazione. Confido che la risposta possa arrivare entro poche settimane, al massimo entro la fine del mese“. Mentre tutti gli altri aspetti burocratici sono stati espletati, infatti, Berrone ha precisato che proprio sull’impatto acustico è stato importante approfondire tutti i singoli aspetti. “In ogni caso abbiamo deciso che i due nastri trasportatori non saranno attivati durante le ore notturne, per evitare che il rumore che possa infastidire i residenti della zona”.
Come era già stato spiegato a inizio aprile i due nastri trasportatori sono costati complessivamente 270 mila euro e consentiranno il trasbordo diretto e immediato dei rifiuti dai mezzi di raccolta più piccoli – impiegati sulle strade cittadine – ai veicoli più capienti destinati agli impianti di trattamento. Questa innovazione eliminerà la necessità di scaricare temporaneamente i materiali sul piazzale dell’impianto, automatizzando il processo e consentendo la progressiva diminuzione dei rifiuti a terra. Una volta avviati, le due strumentazioni inizieranno a trattare circa 5 mila tonnellate di rifiuti all’anno ma si potrà arrivare fino a 12 mila tonnellate, la massima portata di rifiuti indifferenziati quando la raccolta porta a porta arriverà al 70%. Previsti fino a 100 viaggi in meno dal centro raccolta di Amag Ambiente in viale Michel all’impianto Aral di Castelceriolo.