Autore Redazione
giovedì
4 Giugno 2026
05:44
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Cronaca - Novi Ligure

All’Ospedale di Novi la prima “Stanza del Sollievo”: uno spazio protetto per pazienti fragili e familiari

All’Ospedale di Novi la prima “Stanza del Sollievo”: uno spazio protetto per pazienti fragili e familiari

NOVI LIGURE – È stata inaugurata all’ospedale di Novi Ligure la prima “Stanza del Sollievo” del progetto “Panta Rei”, uno spazio dedicato all’accoglienza dei pazienti più fragili e dei loro familiari all’interno dell’area di emergenza-urgenza. L’iniziativa punta a diventare un modello replicabile negli altri ospedali dell’Asl AL e, più in generale, a livello regionale. La realizzazione della stanza è stata possibile grazie alla donazione della società novese Curtis Nova Consulting S.r.l., che ha finanziato l’opera muraria e l’allestimento fotografico dell’ambiente, con immagini concesse dal professor Pietro Ruffini.

Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, gli assessori regionali Federico Riboldi ed Enrico Bussalino, il direttore generale dell’Asl AL Francesco Marchitelli, il direttore sanitario Luigi Rossi, la direttrice del Dipartimento Strutturale Emergenza e Urgenza Ermelinda Martuscelli e il presidente di Curtis Nova Consulting Giovanni Castellani.

Il progetto è stato promosso e coordinato da Roberta Virtuani, direttrice della Struttura Complessa di Medicina d’Emergenza e Urgenza dell’ospedale di Novi Ligure e del Pronto Soccorso di Tortona. La stanza è destinata ad accogliere persone in condizioni di particolare vulnerabilità: pazienti con patologie croniche e invalidanti in fase terminale, persone che necessitano di cure palliative o sedazione profonda d’emergenza, ma anche minori, anziani con decadimento cognitivo e vittime di violenza.

L’ambiente è stato progettato per essere separato dal normale flusso del Pronto Soccorso e offre arredi confortevoli, illuminazione soffusa e uno spazio che consente anche la permanenza e il pernottamento dei familiari. Il supporto garantito è multidisciplinare e comprende assistenza sanitaria, psicologica e spirituale.

“L’umanizzazione delle cure nei contesti di emergenza-urgenza rappresenta da anni una priorità strategica per la nostra Regione” ha sottolineato l’assessore Federico Riboldi, evidenziando come strutture di questo tipo restituiscano dignità ai momenti più difficili vissuti dai pazienti e dalle loro famiglie.

Il direttore generale Asl Francesco Marchitelli ha invece spiegato che la nuova stanza rappresenta il risultato di un percorso di miglioramento strutturale e relazionale portato avanti dall’Asl AL, con l’obiettivo di mettere sempre più il paziente al centro del percorso di cura. Per la direttrice Roberta Virtuani, il progetto risponde alla necessità di garantire anche nei Pronto Soccorso un’assistenza capace di accompagnare il fine vita e l’elaborazione del lutto in un ambiente adeguato: “Il Pronto Soccorso non deve più essere considerato un luogo non idoneo per il fine vita, ma una struttura capace di garantire dignità e sollievo fino all’ultimo istante”.

L’attivazione della stanza di Novi Ligure, insieme a quella prevista nel presidio di Tortona, costituisce il primo passo di un progetto che l’Asl AL punta a estendere progressivamente agli altri ospedali della provincia.

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