Autore Redazione
sabato
13 Giugno 2026
05:33
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Cronaca - Alessandria

Università Piemonte Orientale: occupati circa nove studenti su dieci dopo la laurea

Università Piemonte Orientale: occupati circa nove studenti su dieci dopo la laurea

PIEMONTE – L’Università del Piemonte Orientale si conferma tra gli atenei italiani più performanti per inserimento nel mondo del lavoro e soddisfazione degli studenti. È quanto emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea, che ha analizzato il profilo di oltre 335 mila laureati italiani del 2025 e la condizione occupazionale di circa 700 mila laureati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Per l’UPO l’indagine ha coinvolto 2.398 laureati del 2025 e 3.827 laureati per quanto riguarda gli esiti occupazionali. I dati mostrano risultati superiori alla media nazionale in diversi indicatori.

Sul fronte della formazione, l’età media alla laurea è di 25,8 anni, inferiore rispetto alla media italiana di 26,3 anni. Elevato anche il livello di soddisfazione: il 91,5% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto dell’esperienza universitaria, contro il 90,5% registrato a livello nazionale. Particolarmente significativo il dato relativo ai tirocini curriculari, svolti dall’81,3% dei laureati UPO. Una percentuale nettamente superiore sia alla media nazionale (60,9%) sia a quella piemontese (54,2%).

Anche gli esiti occupazionali risultano positivi. Tra i laureati triennali che non hanno proseguito gli studi, il tasso di occupazione a un anno dalla laurea raggiunge l’88,9%, contro l’81,2% della media italiana. La retribuzione media netta è di 1.584 euro al mese, superiore ai 1.491 euro nazionali. Inoltre il 72% degli occupati ritiene il titolo efficace o molto efficace per il lavoro svolto.

Per i laureati magistrali biennali e a ciclo unico, a un anno dal titolo il tasso di occupazione è dell’87,8%, rispetto all’80,8% della media nazionale. La retribuzione media mensile sale a 1.638 euro, contro i 1.495 euro del dato italiano. Anche in questo caso l’efficacia del percorso universitario viene riconosciuta dal 73,7% degli occupati. A cinque anni dalla laurea, il tasso di occupazione dei laureati magistrali UPO arriva al 94,5%, leggermente superiore al 94,4% nazionale. La retribuzione media netta raggiunge invece 1.921 euro al mese, contro i 1.903 euro della media italiana.

“Siamo estremamente orgogliosi dei risultati emersi dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea, che conferma l’efficacia del nostro Ateneo nel preparare gli studenti al mondo del lavoro”, ha dichiarato il rettore Menico Rizzi. “Il successo dei nostri laureati, con un tasso di occupazione stabilmente superiore alla media nazionale sia a uno che a cinque anni dal titolo, e l’alto gradimento per i tirocini curriculari, dimostrano che siamo in grado di adattare l’offerta formativa alle richieste del mondo professionale in maniera molto efficace”.

Sulla stessa linea anche la professoressa Chiara Morelli, referente del Rettore per AlmaLaurea. “I dati di quest’anno confermano la solidità del nostro sistema formativo. Il costante posizionamento degli indicatori d’Ateneo al di sopra della media nazionale, sia per l’efficacia dei percorsi sia per i livelli retributivi e occupazionali dei nostri laureati, valida le scelte programmatiche e le azioni di accompagnamento al lavoro attuate dall’Università del Piemonte Orientale”.

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