Cronaca - Novi Ligure

Confindustria Alessandria: “Una ricchezza i tanti settori economici della provincia a fronte dei disagi mondiali”

NOVI LIGURE – Martedì il Teatro Marenco di Novi Ligure ha ospitato l’Assemblea 2026 di Confindustria Alessandria, introdotta dalla relazione di Gian Paolo Aschero, presidente di Confindustria Alessandria. “La provincia di Alessandria ha risposto bene alle innumerevoli situazioni di disagio a livello mondiale, si sono difese bene a fronte dei dazi, della chiusura dello stretto di Hormuz, il rincaro delle materie prime” le parole del presidente Aschero “non è un territorio monosettoriale: la sua ricchezza è che può contare su tantissimi settori. Questo è un grande privilegio: un fattore importante per tenere i nostri talenti e attrarne altri. Vogliamo dimostrare è che è possibile fare impresa oggi in provincia e in futuro, soprattutto per le giovani generazioni che prenderanno il nostro posto”.

Al centro dell’assemblea il convegno “Le imprese, i giovani e l’Europa del futuro”, dedicato al tema “Costruire il futuro europeo tra sfide e opportunità”. Oltre agli interventi del sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere che ha sottolineato “la vocazione industriale della città di Novi che vogliamo rafforzare” e di Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale, il giornalista Ferruccio De Bortoli ha poi intervistato Carlo Cottarelli, economista e docente universitario, e Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. A seguire si è tenuta una tavola rotonda con Manuel Alfonso, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Alessandria, Marzia Bejo Torchio, rappresentante degli studenti dell’Università del Piemonte Orientale, e il musicista PierC. 

“I giovani vogliono portare avanti la loro idea di futuro, anche a livello imprenditoriale” le parole del presidente Manuel Alfonso.Ad oggi il sistema produttivo è in parte ancorato a logiche del passato. Importanti le componenti elettriche ed elettroniche che stanno creando una convergenza tra i vari settori. Noi non abbiamo visto per tempo l’automotive, e ora subiamo le conseguenze. Una leadership più giovane delle imprese avrebbe potuto orientare meglio i settori industriali. A livello provinciale un grande dibattito al nostro interno è la disponibilità di manodopera specializzata nel futuro: il nostro gruppo continua a fare attività con le scuole di ogni ordine e grado per arrivare a far dialogare meglio le scuole e le imprese e far capire ai giovani le opportunità che il territorio offre”.

Confindustria Alessandria impegnata come sempre anche nel tessuto sociale del territorio attraverso Fondazione Viva:Una delle più grandi soddisfazioni è stato il recente riconoscimento a primo Irccs pubblico del Piemonte” le parole del presidente Carlo Volpiabbiamo creduto nel Dairi, abbiamo cercato di supportare il mondo della ricerca. Abbiamo seguito con costanza questo percorso”.

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