“Volpedo e il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza futuri patrimoni dell’umanità Unesco”: l’annuncio di Cirio
VOLPEDO – A margine della festa regionale della Fillea Cgil a Volpedo, dove è intervenuto come ospite, venerdì sera il presidente del Piemonte, Alberto Cirio ha fatto un annuncio importante dedicato al paese del Tortonese: “Su stimolo dell’amministrazione comunale, dell’Anpi e con il sostegno delle fondazioni bancarie del territorio, la Regione chiederà all’Unesco di inserire il Quarto Stato del pittore Giuseppe Pellizza e il paese di Volpedo nell’elenco dei patrimoni dell’umanità. Nelle prossime settimane” ha aggiunto il Governatore “incontreremo la realtà Unesco per capire in quale filone inserire la candidatura”.
«Il Quarto Stato rappresenta un simbolo universale di dignità del lavoro, progresso sociale e partecipazione civile. È un’opera che appartiene alla storia del Piemonte ma che ha saputo parlare al mondo intero. Per questo, intendiamo avviare un percorso per proteggere il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, il suo messaggio, la sua storia e farlo diventare un patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO. Lavoreremo già nelle prossime settimane per capire in quale filone inserire la candidatura, certi che davvero il Quarto Stato, con quello che rappresenta, sia un vero, concreto, chiaro e forte patrimonio dell’umanità». Lo annuncia il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ieri, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino, al termine dell’incontro svoltosi a Volpedo, di concerto con il sindaco di Volpedo Elisa Giardini, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona Pier Luigi Rognoni, la presidente dell’associazione Pellizza da Volpedo Manuela Bonadeo, Stefano Barbieri e Marco Balossino. «Si tratta di un progetto che unisce cultura, identità e valorizzazione del territorio. Il Quarto Stato è una delle opere più conosciute dell’arte italiana e racchiude valori universali che ancora oggi parlano alle nuove generazioni. Vogliamo costruire un percorso condiviso che coinvolga il territorio, le istituzioni culturali e tutti i soggetti interessati, affinché questo straordinario patrimonio possa ottenere il riconoscimento che merita a livello internazionale» aggiungono l’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli, e gli assessori del territorio Enrico Bussalino e Federico Riboldi. «Il Quarto Stato da oltre un secolo porta il nome di Volpedo e della provincia di Alessandria nel mondo – dichiara il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi -. Per questo la candidatura a UNESCO rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione culturale, turistica e identitaria per l’intero territorio. La Provincia di Alessandria è pronta a fare la propria parte e a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte per sostenere un percorso che può rafforzare ulteriormente il prestigio internazionale di un’opera che affonda le proprie radici nella nostra storia e nella nostra comunità, ma che continua a trasmettere valori universali capaci di parlare all’umanità intera».
«Per la comunità di Volpedo questa candidatura rappresenta un motivo di grande orgoglio e il riconoscimento di un percorso di valorizzazione che affonda le proprie radici in decenni di impegno – dichiara il sindaco di Volpedo, Elisa Giardini -. Ricordo quanto costruito dal Comune di Volpedo a partire dal 1966, quando Maria e Nerina Pellizza donarono lo Studio del pittore affinché diventasse un museo aperto alla collettività. Da quel gesto di straordinaria generosità è nato un lungo lavoro di tutela e promozione che ha dimostrato la forza attrattiva e il valore universale di quest’opera. Il Quarto Stato non è soltanto un capolavoro dell’arte italiana, ma parte integrante dell’identità della nostra comunità».
