25 Giugno 2026
05:48
Futuri medici, infermieri e giuristi a lezione contro la violenza di genere
ALESSANDRIA – Formare i professionisti di domani per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere. È questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Aps me.dea nell’ambito del Piano Strategico finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Piemonte. L’iniziativa vede il partenariato dell’Università del Piemonte Orientale, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Alessandria e dell’Aps Alterego e coinvolge studenti universitari e professionisti sanitari in un percorso di formazione e sensibilizzazione dedicato a un fenomeno che attraversa trasversalmente la società.
“La violenza di genere è un fenomeno complesso che attraversa ogni ambito della società. Per questo è fondamentale investire nella formazione dei futuri professionisti, affinché siano in grado di riconoscerne i segnali, comprenderne le dinamiche e agire in modo competente e responsabile”, ha sottolineato Sarah Sclauzero, presidente di me.dea. “Ogni professione può rappresentare un presidio importante nel contrasto alla violenza. Medici, infermieri, assistenti sociali, giuristi, amministratori e operatori del territorio hanno la possibilità di fare la differenza se adeguatamente formati e consapevoli del proprio ruolo”, ha aggiunto.
Il progetto ha coinvolto numerosi corsi di laurea dell’Università del Piemonte Orientale: Giurisprudenza, Economia e Management, Economia Aziendale, Scienze Politiche e dell’Amministrazione, Amministrazione Servizi e Territori, Educazione Professionale, Infermieristica, Fisioterapia e Medicina e Chirurgia. Il percorso è iniziato a marzo con un incontro plenaria che ha coinvolto circa 120 studenti provenienti da diversi corsi di laurea. La formazione è stata sviluppata attraverso un approccio multidisciplinare grazie agli interventi di Sarah Sclazuero e delle professoresse Chiara Bertone e Sarah Gino, che hanno approfondito il ciclo della violenza, gli aspetti culturali e sociali del fenomeno, le implicazioni giuridiche, i segnali della violenza e gli aspetti sanitari e medico-legali.
Successivamente sono stati organizzati incontri specifici per i diversi corsi di laurea, con approfondimenti legati alle future professioni degli studenti. Nel progetto sono stati coinvolti anche la professoressa Del Frate, nell’ambito del corso di Diritto del Lavoro, e il professor Giovanni Chilin per il corso di Infermieristica. Il progetto si concluderà a ottobre con una giornata finale di formazione e restituzione che comprenderà focus group e momenti di confronto tra studenti, docenti e professionisti coinvolti. Nella fase conclusiva sarà protagonista anche Alterego, con l’obiettivo di favorire la costruzione di strumenti e buone pratiche condivise da applicare nei diversi contesti lavorativi una volta terminato il percorso universitario.