30 Giugno 2026
10:19
Roggero (Lega): “Contributo regionale per il Giro perso per domanda presentata in ritardo? Sindaco chiarisca”
ALESSANDRIA – «Non crediamo ai nostri occhi e per questo abbiamo chiesto al Sindaco una comunicazione urgente in Consiglio comunale. Se fosse confermato il coinvolgimento del Comune di Alessandria, saremmo di fronte a un episodio gravissimo: perdere un contributo regionale per un evento di richiamo nazionale come il Giro d’Italia a causa di una domanda presentata oltre i termini sarebbe semplicemente inaccettabile. Alessandria non merita di essere amministrata in questo modo».
Mattia Roggero, capogruppo della Lega, annuncia la richiesta di una comunicazione urgente al sindaco Abonante dopo essere venuto a conoscenza della Determinazione Dirigenziale della Regione Piemonte avente ad oggetto “Avviso pubblico per l’individuazione e il sostegno dei Grandi eventi di rilievo nazionale o internazionale previsti sul territorio piemontese per l’anno 2026. Approvazione dell’elenco degli eventi ammissibili a contributo”, dalla quale emerge che la domanda relativa al Giro d’Italia 2026 – Tappa 13 Alessandria–Verbania sarebbe pervenuta oltre il termine previsto dall’Avviso e, per tale motivo, non è stata ammessa alla valutazione. Per questo motivo il gruppo consiliare della Lega ha chiesto al Sindaco di riferire urgentemente al Consiglio comunale per chiarire: se la domanda sia stata presentata dal Comune di Alessandria o da altro soggetto proponente; quale sia stato il ruolo del Comune nella predisposizione e nella presentazione della candidatura; quale fosse l’importo del contributo richiesto alla Regione Piemonte e il valore economico complessivo del progetto; quali siano le ragioni che hanno determinato la presentazione oltre il termine previsto; quali conseguenze abbia prodotto tale circostanza, sia in termini di mancato accesso ai contributi regionali sia rispetto alle opportunità perse per la città; quali iniziative l’Amministrazione intenda assumere per accertare i fatti, individuare eventuali responsabilità e scongiurare il ripetersi di analoghe situazioni.
«Se fosse confermato che il Comune di Alessandria ha presentato la domanda oltre i termini – prosegue Roggero – saremmo di fronte all’ennesima occasione persa per la nostra città. Parliamo con ogni probabilità di un contributo economico significativo, destinato a sostenere un evento di rilevanza nazionale e capace di generare importanti ricadute per il territorio. Per questo chiediamo anche che venga reso noto quale fosse l’importo richiesto alla Regione e quale danno economico abbia subito Alessandria per effetto della mancata ammissione della domanda.
Sarebbe gravissimo constatare che, ancora una volta, un’opportunità per Alessandria sia andata perduta a causa di un ritardo nella presentazione della domanda, le cui cause dovranno essere chiarite. Purtroppo non sarebbe nemmeno il primo episodio: basti ricordare la mancata adesione alla misura regionale che garantiva la gratuità del trasporto pubblico locale agli studenti universitari. Colpisce inoltre una contraddizione politica evidente: da un lato questa Amministrazione è sempre pronta ad attribuire alla Regione ogni responsabilità per le difficoltà della città; dall’altro, quando la Regione mette concretamente a disposizione strumenti e risorse per sostenere i Comuni, Alessandria rischia di perdere tali opportunità per responsabilità che dovranno essere accertate. Se i fatti saranno confermati, non ci troveremmo di fronte a un semplice errore amministrativo, ma a un comportamento che avrebbe arrecato un danno economico e d’immagine alla città. Per questo pretendiamo massima trasparenza, risposte puntuali e, qualora emergessero responsabilità politiche, che vengano assunte fino in fondo».
Alla comunicazione urgente in consiglio comunale ha risposto ieri sera il vicesindaco Giovanni Barosini: “Abbiamo interpellato gli uffici. Ci hanno riferito di aver inviato la domanda il 12 maggio (un giorno prima della scadenza, ndr). Al massimo entro domani (questo martedì 30 giugno, ndr) ci saranno risposte ufficiali”.