15 Luglio 2026
05:44
Mercato immobiliare, provincia di Alessandria 2° in Italia: “La casa nei piccoli centri non è più un ripiego”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – La provincia di Alessandria è la seconda in Italia per crescita delle compravendite residenziali tra il 2019 e il 2025. È quanto emerge dall’analisi “Mercato immobiliare, il risveglio dei piccoli centri”, realizzata da Confedilizia sui dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’Istat. Nel periodo considerato, le compravendite sul territorio alessandrino sono aumentate del 61.5%, un dato inferiore solo a quello de L’Aquila (+72.4%) e superiore a province come Biella (+61.1%) e Cosenza (+60.3%). Secondo lo studio, il mercato immobiliare italiano sta vivendo una trasformazione che vede i piccoli centri e le aree di provincia crescere molto più delle grandi città, spinte dall’aumento dei prezzi nelle metropoli, dal costo dei mutui e dalla diffusione dello smart working. Una tendenza che, nel caso dell’Alessandrino, trova particolare conferma nei numeri.
Per Franco Repetto, presidente dell’Associazione Piccoli Proprietari Case di Alessandria, il risultato è il frutto di un percorso costruito negli anni. “Sono anni che pubblichiamo questi dati, oggi confermati. Una nostra battaglia storica che oggi fa scuola in Italia”, ha sottolineato. Secondo Repetto, un ruolo importante è stato svolto dagli Accordi Territoriali per i canoni concordati nei Comuni sotto i 10 mila abitanti, che hanno favorito il mercato grazie alle agevolazioni fiscali previste per proprietari e inquilini. “I dati ufficiali dell’Agenzia delle Entrate e dell’Istat ci danno finalmente pienamente ragione. Abbiamo dimostrato che la tutela della piccola proprietà e il rilancio del territorio camminano di pari passo“, ha aggiunto.
Oltre agli incentivi, secondo il presidente Repetto, pesa anche il cambiamento delle esigenze abitative. Sempre più persone scelgono la provincia di Alessandria per la possibilità di vivere in contesti meno congestionati, mantenendo al tempo stesso collegamenti con Milano, Torino e Genova. Nel capoluogo, evidenzia l’associazione, i prezzi medi si attestano intorno agli 880-900 euro al metro quadrato, con valori superiori nel centro storico per gli immobili di pregio, mentre nei principali centri della provincia come Tortona, Novi Ligure, Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada il mercato continua a mostrare una domanda sostenuta.
Per Associazione Piccoli Proprietari Case di Alessandria resta però una criticità: gli immobili da ristrutturare, penalizzati dagli elevati costi dei lavori e dall’incertezza sugli incentivi, mentre le abitazioni già riqualificate dal punto di vista energetico vengono assorbite rapidamente dal mercato. “La casa nei piccoli Comuni ha smesso di essere un ripiego per chi non può permettersi la metropoli. È diventata una scelta consapevole, un manifesto di chi decide di rimettere al centro della propria vita lo spazio, il tempo e la qualità del territorio”, ha concluso Repetto.
Foto di Jakub Zerdzicki