5 Agosto 2026
20:58
Addio alla professoressa alessandrina Sylvia Martinotti: “Faceva parlare insieme le arti”
ALESSANDRIA – “La sua abilità più grande era di far parlare insieme le arti, di coniugare cioè la parola scritta con la pittura, la scultura, la musica”. L’alessandrina Barbara Viscardi ha ricordato così la professoressa Sylvia Martinotti, mancata questo mercoledì mattina. “Pur essendo una raffinata saggista, profonda conoscitrice della letteratura Italiana e straniera, oltre che della storia dell’arte, il suo carisma lo ha espresso soprattutto nell’insegnamento, dapprima nei licei, poi nell’Università delle Tre Età alessandrina, della quale è stata fondatrice e animatrice“ ha aggiunto Viscardi “ancora all’inizio di questa estate abbiamo discusso dei corsi, delle lezioni e, ogni volta, erano per me momenti importanti di condivisione, di scambio ricco e formativo. La sua attenzione ai contenuti, ma anche alla loro fruibilità, alla possibilità di comunicare sempre messaggi utili alla crescita, alla comprensione del mondo e al senso dell’esistenza, sono stati gli obiettivi primari da raggiungere negli incontri che venivano organizzati e proposti. Sylvia era attenta ai meno giovani e ai più giovani, capace sempre di un’umanità rigorosa ed esigente, capace di amicizia sincera e disinteressata”.
“Negli ultimi anni ha molto sofferto, senza tuttavia mai arrendersi davanti alle difficoltà di salute, ma ricercando strategie che le consentissero di non venir meno alle occasioni di incontro, alle lezioni. Per lei chi ascoltava era sempre un “alumnus”, nel senso etimologico di un figlio che viene fatto crescere, dunque una persona alla quale offrire strumenti di comprensione della bellezza e dell’intelligenza umana. In questi ultimi anni ha proposto all’Università delle Tre Età un corso dal titolo “Profezie e presagi”. La sua passione era leggere le inquietudini dell’oggi in Pascoli, Pirandello, Verga, Kafka e tanti altri. Ringraziando per quanto ci ha comunicato, per gli orizzonti di bellezza che ha aperto, per il desiderio di ricercare sempre, senza arrendersi, che con la sua vita ci ha mostrato, mi piace pensare che continui, in un altro modo, le sue appassionate lezioni anche nell’eternità. Per noi che l’abbiamo apprezzata e amata, l’impegno è quello di trarre da lei ispirazione e stimolo per proseguire nel nostro territorio la sua ‘lezione'”.