10 Agosto 2026
05:47
Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese: anche Alessandria firma l’accordo
ALESSANDRIA – Anche il Comune di Alessandria partecipa al percorso per la costituzione del Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese, nato per valorizzare una delle eccellenze zootecniche del territorio regionale. Nei giorni scorsi si è svolto l’incontro tra enti, associazioni e imprese che avevano manifestato interesse alla costituzione di un Distretto del cibo di filiera dedicato alla carne bovina di razza piemontese. L’appuntamento si è concluso con la sottoscrizione dell’Accordo di Distretto, atto propedeutico alla presentazione alla Regione Piemonte della richiesta formale di riconoscimento.
L’iniziativa è promossa dai Comuni di Carmagnola e Racconigi, che nei mesi scorsi avevano già sottoscritto un protocollo d’intesa. Al percorso partecipano decine di Comuni, organizzazioni professionali agricole, associazioni di rappresentanza, allevatori, trasformatori e operatori della ristorazione e del commercio locale. Manifestazioni di interesse sono arrivate anche da enti e operatori delle province di Cuneo, Asti e Torino e dal Comune di Alessandria.
L’iter segue quanto previsto dal decreto del Presidente della Giunta regionale del 5 agosto 2025, n. 3/R, emanato in attuazione dell’articolo 43 della legge regionale n. 1/2019 e della deliberazione della Giunta regionale del 4 agosto 2025, n. 7-1457. Con la firma dell’Accordo, i soggetti aderenti consolidano la rappresentatività costruita negli ultimi mesi e definiscono le linee guida del Piano di Distretto triennale, dedicato alla competitività della filiera della carne, all’innovazione dei processi produttivi e alla coesione territoriale.
“Il nascente Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese individua tra i propri obiettivi strategici prioritari la maggiore riconoscibilità della Razza Piemontese, rafforzandone l’identità visiva, la tracciabilità e la distinzione sul mercato nei confronti dei consumatori”, ha sottolineato il vicesindaco e assessore all’Agricoltura di Alessandria Giovanni Barosini.
Tra gli obiettivi indicati da Barosini ci sono anche l’incremento del valore economico del prodotto, con ricadute positive sulla filiera produttiva e occupazionale, la sostenibilità delle aziende locali e la tutela dell’identità storico-culturale legata all’allevamento e al consumo della carne piemontese. Il progetto punta inoltre a rafforzare l’integrazione tra produzione, trasformazione e ristorazione e la valorizzazione enogastronomica e turistica dei territori aderenti. Dopo la firma dell’accordo e la definizione della forma giuridica, la documentazione sarà trasmessa alla Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte per completare l’iter istruttorio e arrivare alla successiva iscrizione nel Registro nazionale dei Distretti del Cibo.
Foto di Tom Spackman da Pixabay