Autore Redazione
venerdì
11 Settembre 2026
16:12
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Cronaca - Alessandria

Minacce e insulti agli operatori del Pronto Soccorso di Alessandria

Minacce e insulti agli operatori del Pronto Soccorso di Alessandria

ALESSANDRIA – Una giornata critica quella di mercoledì 9 settembre per gli infermieri, i medici e tutti gli operatori del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alessandria, più volte alle prese con situazioni di forte tensione legate alla presenza di pazienti in stato di agitazione, con minacce, insulti e comportamenti aggressivi. Come ha sottolineato l’Azienda Ospedaliero Universitaria è stato richiesto più volte l’intervento delle Forze dell’Ordine, allertate dal personale sanitario attraverso i dispositivi aziendali previsti per le emergenze.

In particolare, si sono rivelati utili i dispositivi in dotazione agli operatori del Pronto Soccorso, che hanno consentito di inviare rapidamente il segnale di emergenza e di favorire l’intervento tempestivo della Polizia. “Le procedure interne di sicurezza sono state attivate immediatamente e hanno permesso una gestione coordinata degli episodi, con il supporto del personale di vigilanza presente in Pronto Soccorso”.

A seguito dell’accaduto, l’Istituto ha inoltre attivato il protocollo aziendale antiviolenza, in quanto pur non essendosi registrate conseguenze fisiche gravi, “l’impatto emotivo e professionale di episodi di questo tipo non può essere sottovalutato”. La Direzione ha quindicondannato con fermezza ogni forma di aggressione, minaccia o comportamento violento nei confronti dei professionisti sanitari e socio-sanitari, che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini anche in contesti di particolare complessità e pressione. Gli episodi avvenuti al Pronto Soccorso confermano ancora una volta la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza degli operatori, soprattutto nei servizi di emergenza-urgenza, dove la relazione di cura può svilupparsi in condizioni difficili e imprevedibili. Siamo impegnati da tempo in un percorso strutturato di prevenzione e contrasto degli atti di violenza contro gli operatori sanitari. Nel febbraio 2023 l’Istituto ha sottoscritto con Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza un Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto degli atti di violenza e delle aggressioni contro i professionisti sanitari. A questo percorso si è affiancato anche il progetto “Allarmi Aggressioni”, avviato al Pronto Soccorso Civile, con dispositivi di sicurezza, sistemi di videosorveglianza e strumenti dedicati per l’allerta rapida delle Forze dell’Ordine. Il progetto nasce dall’esigenza di proteggere i dipendenti che operano nei settori più critici e si inserisce nel più ampio quadro del protocollo antiviolenza”. 

«Esprimiamo piena vicinanza agli infermieri, ai medici e a tutti i professionisti coinvolti negli episodi avvenuti al Pronto Soccorso – ha sottolineato la Direzione dell’Ospedale alessandrino “nessuna forma di violenza può essere tollerata nei luoghi di cura. Chi lavora in ospedale deve poter svolgere il proprio servizio in condizioni di sicurezza, rispetto e serenità. In questa occasione il sistema di allerta, compresi i dispositivi DECT in dotazione al personale, ha consentito una rapida attivazione delle Forze dell’Ordine, confermando l’importanza delle misure adottate dall’Istituto. Continueremo a rafforzare tutte le azioni necessarie per tutelare gli operatori e prevenire il ripetersi di simili episodi».

La Direzione ha infine ringraziato il personale del Pronto Soccorso “per la professionalità dimostrata anche in una situazione di forte tensione e le Forze dell’Ordine per il rapido intervento e la collaborazione costante”. L’Azienda ha ribadito che “la sicurezza dei professionisti è parte integrante della qualità delle cure: proteggere chi cura significa tutelare l’intera comunità e garantire ai cittadini un’assistenza più sicura, responsabile e rispettosa”. 

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