Autore Redazione
lunedì
21 Settembre 2026
05:46
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Cronaca - Alessandria

Mercato immobiliare di Alessandria: boom di compravendite grazie all’investimento sostenibile

Mercato immobiliare di Alessandria: boom di compravendite grazie all’investimento sostenibile

ALESSANDRIA – Un secondo semestre del 2026 da record per il mercato immobiliare di Alessandria. Lo ha sottolineato Franco Repetto, presidente provinciale dell’Associazione Piccoli Proprietari di Case e past president delegato alla comunicazione di Fiaip Alessandria. Nella sua analisi, infatti, Repetto ha evidenziato “un vero e proprio delle compravendite”: dalle 766 transazioni del 2025 alle ben 859 Numero di Transazioni Normalizzate certificate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare, pari a +12,5%. “Un balzo impressionante” ha rimarcato Repetto “che, dopo un primo trimestre già in positiva crescita (+4%), incorona la città come una delle piazze più dinamiche, attraenti e concrete dell’intero Nord Italia. A spingere con tanta forza questo mercato non è soltanto la ricerca della prima casa, ma una vera e propria ondata di investimenti ad alta redditività. Sempre più capitali scelgono Alessandria per acquistare immobili da destinare alla locazione, sfruttando prezzi d’acquisto ancora estremamente accessibili rispetto alle vicine metropoli”.

Dopo l’accentuata crescita delle transazioni nei primi mesi, la dinamica dei prezzi si è stabilizzata attorno a un +3% annuo: “Questa è la dimostrazione di un mercato maturo, privo di bolle speculative e fortemente accessibile. La presenza capillare di immobili realizzati nel boom edilizio 1960-1980 rappresenta una straordinaria opportunità. Investire sulla riqualificazione energetica di queste strutture permette di attingere ai mutui green concessi dagli istituti di credito, ridurre le bollette per i conduttori e accedere al Bonus Green (+12% sul canone massimo fisso) previsto dagli accordi locativi. L’espansione industriale e commerciale delle aziende locali sta inoltre richiamando un nuovo flusso di popolazione, creando un bacino d’utenza solido per gli immobili di nuova generazione e ad alta efficienza”.

Secondo il presidente provinciale dell’Associazione Piccoli Proprietari di Case, inoltre “il vero motore finanziario e sociale di questo momento storico risiede nella straordinaria intesa legata agli Accordi Territoriali a Canone Concordato. Un modello virtuoso che garantisce benefici concreti a entrambe le parti coinvolte:

  • Un valore enorme per i proprietari: chi investe ad Alessandria punta a un rendimento netto reale ed elevato. La combinazione tra cedolare secca al 10%, aliquota IMU agevolata e premi per la sostenibilità energetica genera un ritorno pulito tra i più alti del mercato.
  • Una garanzia per gli inquilini: per i conduttori, il canone concordato rappresenta un fondamentale presidio di coesione sociale. Previene le impennate speculative registrate a Torino e Milano e garantisce un’offerta abitativa sostenibile, parametrata sui redditi effettivi delle famiglie.

“Alessandria” ha concluso Repetto “dimostra che crescita economica ed equità sociale possono coesistere felicemente: l’investimento immobiliare diventa uno strumento di stabilità capace di remunerare con certezza il capitale dei proprietari senza gravare sulla sostenibilità abitativa del territorio. La città si consolida così come un’oasi di opportunità nel panorama del Nord Italia. Una piazza ideale sia per chi cerca la prima casa senza prosciugare i risparmi di una vita, sia per chi intende mettere a rendita il proprio capitale affidandosi a locazioni sicure, sostenibili e durature”.

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