Autore Redazione
sabato
26 Settembre 2026
14:00
Condividi
Cronaca - Piemonte

Pieve di San Maurizio, la chiesa sconosciuta che custodisce mille anni di affreschi

Pieve di San Maurizio, la chiesa sconosciuta che custodisce mille anni di affreschi

ROCCAFORTE MONDOVì – Nella parte più meridionale della provincia di Cuneo, vicino alle montagne attraversando le quali si giunge al mare, si trova la piccola valle del torrente Ellero. Su di un poggio in mezzo ai boschi si erge la Pieve di San Maurizio, che si staglia bianca con il suo tozzo campanile incorporato nella facciata.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

Dal parcheggio un breve tratto in salita conduce alla chiesa, costruita in pietra e ciottoli di fiume tra il X e l’XI secolo sopra una chiesa ancor più antica distrutta dai Saraceni e intitolata a San Pietro, come risulta da un documento del 1018. Risulterebbe così una delle pievi più antiche di tutto il Piemonte, punto di sutura fra le costruzioni di età carolingia e la prima architettura romanica dell’Italia settentrionale.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

L’interno risulta molto semplice, con le pareti bianche e il soffitto a capriate, con delle tozze colonne in pietra che aprono alla navatella destra. Illuminando la chiesa, risaltano però gli incredibili affreschi che la costellano, e che risalgono a epoche e stili assai diversi, ma sempre di grande qualità.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

Il territorio doveva anticamente essere molto più abitato che al giorno d’oggi, con la presenza di un castello a cui la chiesa si appoggiava per difesa; intorno alle due costruzioni in pietra c’erano le casupole in legno dei contadini che si recavano nella chiesa per la salvezza delle anime, e nel maniero per quella dei corpi. Solo la costruzione religiosa è però sopravvissuta agli eventi, forse grazie a un intervento divino.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

Sulla parete che separa le due navate si trova il ciclo di affreschi più antico costituito dalle Storie della Genesi, che risale al 1050 circa. In esso vi sono descritti il Peccato Originale e la Cacciata dall’Eden di fronte alla figura di Gesù che costringe i peccatori ad andarsene: figure dipinte con colori chiari, linee flessuose e contorni marcati. Sotto di queste si trova il Sacrificio di Abele, un dipinto semplice e primitivo ma toccante.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

Dietro questa parete c’è l’abside della navata piccola, con un meraviglioso e ampio ciclo di dipinti del secolo successivo, nel quale campeggia la Maiestas Domini tra i Viventi, con gli Apostoli nel registro sottostante dipinti intorno alle nicchie che fungevano da reliquiari. A circondare le immagini vi è un particolare velario dipinto con diversi schemi e sedici figure fra animali e umani, più un albero; fra essi anche un uomo nudo, una sirena dalla doppia coda, un Priapo e un dromedario.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

Sulla sinistra invece una scena di combattimento con armi del XII secolo, con al di sopra un pesce che sembra uno squalo dipinto da un uomo del Medioevo, e più in alto la scena del Bacio di Giuda, che avviene davanti a una chiesa di gusto toscaneggiante; lo stile è stato definito un raro esempio di romanico-bizantino con influssi toscani. Sconosciuto l’autore anche in questo caso, ma sicuramente un valente artigiano.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

Nella navata principale ci sono altri due affreschi interessanti: il primo si trova sul fianco dell’abside maggiore ed è una Madonna che allatta il Bambino con San Costanzo, un dipinto datato 1486 e opera di pregio del pittore monregalese Giovanni Mazzucco.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

L’ultima serie di affreschi si trova direttamente nell’abside principale dove un San Maurizio seicentesco ha ricoperto buona parte degli affreschi più antichi, forse per un tentativo di ingraziarsi i Savoia, particolarmente legati a questo santo. Questa piccola chiesa risulta quindi un vero viaggio nel tempo dell’arte religiosa italiana.

CN - Roccaforte Mondovì - Pieve di San Maurizio

La Pieve di San Maurizio si trova in via IV Novembre a Roccaforte Mondovì (CN) ed è visitabile gratuitamente tramite l’App Chiese a Porte Aperte. Per rifocillarsi dopo la visita, non c’è che l’imbarazzo della scelta fra gli ottimi ristoranti e le osterie della zona, con una proposta di carne e di verdure locali di altissimo livello.

 

Se la storia vi fosse piaciuta e vi avesse invogliato a scoprirne altre, vi invito a visitare il mio sito, oppure ad acquistare online o in libreria il volume Piemonte da scoprire edito da Priuli e Verlucca

https://www.amazon.it/Piemonte-scoprire-localit%C3%A0-cultura-affascinanti/dp/B0BG3KJLN8, oppure Piemonte Insolito e segreto Jonglez Edizioni.

Condividi
Vedi anche