10 Ottobre 2026
17:45
Baby boom all’ospedale di Novi: in un solo giorno 12 nuovi nati
NOVI LIGURE – Culle piene a Novi per un giorno indimenticabile. Il 2 ottobre 2026 è una data che l’Ospedale di Novi ricorderà a lungo per l’impegno imponente dottoresse, medico e infermiere del reparto di Ostetricia ma soprattutto per le mamme che, tutte insieme, hanno dato alla luce ben 12 bambini. Un baby boom che ha riempito di gioia e vita il reparto confermando in questo modo i numeri importanti raggiunti finora.
“Un giorno sicuramente pieno di soddisfazioni – ha detto Marcella Capeto, Direttrice dell’unità operativa complessa di ginecologia e ostetricia dell’Ospedale di Novi Ligure. Un avvenimento molto bello che prosegue la scia di ben 504 parti nel 2025, 60 in più rispetto al 2024, e che non sembra non discostarsi molto, al momento, anche nel 2026“. Sicuramente il boom di parti del 2 ottobre aiuterà a rendere sempre più bello anche il lavoro di umanizzazione voluto all’interno della struttura dove è stato realizzato “l’albero della vita, a simboleggiare i bambini che si affacciano sul mondo e le radici della famiglia“. Un romantico e dolce messaggio arricchito anche da “fiori fatti con petali di carta su cui ogni mamma scrive il nome del nuovo nato, il peso e il giorno di nascita“. Ed è proprio il caso di dirlo, il 2 ottobre avrà bisogno di un intero prato per mettere tutti quei fiori. (Ringraziamo il nostro lettore per la foto).
Fondamentale per la tenuta del percorso è l’integrazione multidisciplinare con la componente pediatrica e neonatologica. «Accogliere una nuova vita richiede una sinergia perfetta tra assistenza ostetrica e neonatologica», sottolinea Marco Aicardi, Direttore di Pediatria e Neonatologia dell’ASL AL. «Il nostro obiettivo è garantire una continuità assistenziale immediata e tempestiva fin dai primi istanti di vita, offrendo alle famiglie la certezza di una risposta clinica rapida e sicura per qualsiasi esigenza».
«Dodici nuove vite che arrivano insieme sono prima di tutto una bellissima notizia per le famiglie, per l’ospedale e per tutto il territorio – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi – In un momento in cui il tema della natalità rappresenta una delle grandi sfide del nostro Paese, vedere le culle riempirsi è un segnale che dà fiducia e speranza. Ma è anche il riconoscimento del lavoro quotidiano di professionisti capaci di accompagnare mamma e bambino con competenza, sicurezza e grande umanità. Ringraziamo quindi tutta l’équipe dell’Ospedale di Novi Ligure e l’ASL AL: questi risultati dimostrano quanto sia importante continuare a investire su servizi di qualità, adeguati alle esigenze delle famiglie e capaci di far sentire ogni nascita davvero accolta dalla comunità».
Soddisfazione per il consolidamento degli indicatori di attività viene espressa dalla Direzione Generale della Sanità Locale. «L’incremento dei volumi e le dodici nascite concentrate in un unico turno operativo dimostrano la prontezza organizzativa dei nostri presidi e la crescente fiducia che i cittadini ripartiscono nella sanità pubblica del territorio», dichiara il Direttore Generale dell’ASL AL, Francesco Marchitelli. «Ringrazio tutto il personale sanitario e socio-sanitario per il rigore, la dedizione e la prontezza dimostrata sul campo».
«L’assistenza personalizzata e la presa in carico globale di mamma e neonato costituiscono la cifra organizzativa della nostra offerta ospedaliera», conclude il Direttore Sanitario dell’ASL AL, Luigi Rossi. «L’umanizzazione delle cure è una prassi clinico-assistenziale consolidata, sostenuta da competenze tecniche e da ambienti strutturati per rispondere alle esigenze di sicurezza e accoglienza della persona».