15 Ottobre 2026
05:36
Povertà ad Alessandria: venerdì un incontro per analizzare dati e possibili interventi
ALESSANDRIA – Povertà, vulnerabilità economica, difficoltà abitative, lavoro, salute e reti di sostegno saranno al centro dell’incontro “Povertà e vulnerabilità ad Alessandria: dati, misure, prospettive”, in programma questo venerdì 16 ottobre all’Associazione Cultura e Sviluppo, in piazza De André 76. L’iniziativa, promossa dal Comune di Alessandria, sarà dedicata alla presentazione del rapporto “Alcune misure di contrasto alla povertà nel Comune di Alessandria”, realizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali e dal Centro per il Welfare e lo Sviluppo Locale dell’Università del Piemonte Orientale.
La ricerca analizza la povertà in diverse dimensioni, non soltanto dal punto di vista del reddito. Il rapporto prende in esame anche lavoro, abitare, salute e reti di sostegno, integrando indicatori demografici ed economici, l’andamento della spesa sociale comunale tra il 2015 e il 2022 e due fonti amministrative: gli archivi dell’edilizia residenziale pubblica gestita dall’Atc e i dati della Carta solidale “Dedicata a te” per il periodo 2023-2025.
Dal quadro delineato nel rapporto emerge una situazione articolata. Alessandria non viene descritta come una città uniformemente impoverita, ma come un territorio nel quale esistono diverse forme di fragilità. Dal 2022 la popolazione è tornata a crescere grazie ai nuovi arrivi e le fasce più giovani mostrano un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale. Restano però le difficoltà legate alla contrazione dei comparti produttivi tradizionali, alla discontinuità lavorativa, all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle persone sole.
L’incontro inizierà alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti. Alle 9 sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Giorgio Abonante, dell’assessora alle Politiche Sociali Roberta Cazzulo e del viceprefetto aggiunto della Prefettura di Alessandria Eugenio Licata. Dalle 9.30 alle 12 interverranno Giorgio Barberis, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università del Piemonte Orientale, Emanuele Rava e Dario Vaiuso dell’Università del Piemonte Orientale, Stefania Guasasco, direttrice dell’Area tecnico-sociale del Cissaca, Giampaolo Mortara, direttore di Caritas Alessandria, e Alberto Mossino, consigliere dell’Atc Piemonte Sud. Alle 10.30 è previsto un coffee break a cura della Ristorazione Sociale. Dalle 12 alle 12.45 spazio al dibattito e alle conclusioni. A moderare l’incontro sarà Piero Bottino, giornalista de “La Stampa”.
“Governare una città significa conoscerla, anche nelle difficoltà che molte famiglie vivono lontano dai riflettori. Questo rapporto ci aiuta a comprendere meglio le fragilità di Alessandria, che riguardano il lavoro, l’accesso alla casa, l’invecchiamento e la solitudine”, ha sottolineato Giorgio Abonante. Il Comune punta a utilizzare la ricerca come punto di partenza per creare un osservatorio locale stabile sulla povertà, condiviso con servizi sociali, Atc, Caritas e realtà del Terzo settore.
Anche Roberta Cazzulo ha evidenziato la necessità di leggere le fragilità del territorio attraverso dati e strumenti condivisi. “Il rapporto rappresenta anche un punto di partenza per rafforzare la collaborazione tra Comune, servizi sociali, Terzo Settore e realtà del territorio”, ha spiegato l’assessora. La partecipazione richiede la prenotazione attraverso il sito dell’Associazione Cultura e Sviluppo.
