20 Ottobre 2026
05:34
“Esasperati dalle aggressioni verbali”: Filcams Cgil sullo sciopero lavoratori Amos per l’Ospedale di Alessandria
ALESSANDRIA – “I lavoratori sono esasperati dalla mancanza di azioni efficaci contro continue aggressioni verbali e minacce”. Su Radio Gold Emanuele Romaniello, sindacalista Filcams Cgil, ha spiegato la scelta di incrociare le braccia di circa 40 dipendenti di Amos, la società che garantisce la gestione dei servizi amministrativi di accettazione dell’Irccs Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria, dalla prenotazione di visite ed esami alla erogazione dei referti.
Una criticità, quella della sicurezza dei dipendenti dei servizi amministrativi, già evidenziata otto mesi fa anche dallo stesso sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante. Il primo cittadino si riferiva, in particolare, alla situazione del Poliambulatorio Gardella. Come ha spiegato Romaniello, però, il potenziamento del personale rimarcato allora dalla stessa Azienda Ospedaliera non si è rivelato sufficiente ad arginare queste criticità. “Negli ultimi diciotto mesi, inoltre” ha aggiunto Filcams Cgil “registriamo flessibilità differenti sul fronte dell’organizzazione del lavoro, diventata molto rigida e penalizzante, foriera di stress e di preoccupazione per i dipendenti, oltre che non corrispondente alle esigenze di operatività. Il nostro interlocutore è l’azienda Amos” ha precisato Romaniello “è evidente che si tratta di criticità conseguenti ai tagli nella sanità. Non vogliamo che la decisione dei dipendenti che hanno deciso di scioperare nell’arco di questi quattro giorni (da lunedì a giovedì, ndr) venga strumentalizzata. I lavoratori confidavano di non arrivare a questo punto ma non è stato possibile. Il dialogo con Amos, comunque, continua e continuerà: siamo anche disponibili a un confronto con la stessa Azienda Ospedaliera”.