Autore Redazione
mercoledì
28 Ottobre 2026
05:33
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Cronaca - Piemonte

Sanità: accordo quadro su 118 e 112 tra Regione e sindacati Cisl Fp, Fials, NurSind e Nursing Up

Sanità: accordo quadro su 118 e 112 tra Regione e sindacati Cisl Fp, Fials, NurSind e Nursing Up

PIEMONTE – Dopo oltre dieci anni, la Regione Piemonte ha sottoscritto l’Accordo Quadro Regionale per l’organizzazione e la gestione del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera 118 e del Numero Unico di Emergenza 112. L’intesa è stata firmata al Grattacielo Piemonte da Regione Piemonte, Azienda Zero, dalle quattro aziende sanitarie sedi delle Centrali Operative 118 e dalle organizzazioni sindacali Cisl Fp, Fials, NurSind e Nursing Up. L’accordo riguarda il personale del Comparto Sanità impiegato nei due servizi e dà seguito al percorso di confronto culminato nel verbale sottoscritto lo scorso 14 ottobre. L’obiettivo è chiarire competenze e responsabilità dei diversi soggetti coinvolti e creare condizioni di lavoro più omogenee sul territorio regionale. “Dopo oltre un decennio di attesa, risolviamo questioni rimaste troppo a lungo aperte, dando finalmente un quadro di riferimento chiaro al personale del Comparto Sanità che opera nel sistema di emergenza-urgenza 118”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.

L’intesa definisce innanzitutto i rapporti tra Azienda Zero e le aziende sanitarie. Azienda Zero avrà il compito di coordinare il sistema sul piano operativo e organizzativo, mentre le aziende sanitarie continueranno a essere titolari del rapporto di lavoro dei propri dipendenti e delle relative responsabilità giuridiche ed economiche.

Sono inoltre previsti un Comitato Regionale Permanente, un Comitato di Coordinamento Interaziendale per la Sicurezza e un tavolo sindacale permanente. Questi organismi avranno il compito di monitorare l’applicazione dell’accordo, rafforzare le tutele degli operatori e garantire un confronto costante tra le parti. Un altro capitolo riguarda standard professionali, accesso al sistema e formazione. L’accordo prevede una programmazione del fabbisogno di personale e percorsi coordinati di formazione e sviluppo professionale, con l’obiettivo di garantire competenze e modalità operative omogenee in tutto il Piemonte. Sul piano contrattuale ed economico, l’intesa pone le basi per superare le differenze di trattamento a parità di competenze e condizioni operative, nel rispetto della contrattazione integrativa aziendale. “È un risultato importante per le donne e gli uomini del 118, professionisti che ogni giorno operano in prima linea e che meritano certezze, tutele e il giusto riconoscimento del proprio lavoro”, ha aggiunto Riboldi, ringraziando il direttore generale di Azienda Zero Massimo D’Angelo e le organizzazioni sindacali firmatarie per il lavoro svolto.

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