28 Ottobre 2026
20:20
Sì alle targhe personalizzate: costerà 600 euro. La premier Meloni: “Ci si potrà sbizzarrire”
ITALIA – Magari qualcuno potrà prendere spunto da questa foto di Erik Mclean. Durante la presentazione della legge di Bilancio il Governo ha annunciato la possibilità per tutti gli automobilisti di scegliere numeri e lettere per la targa della propria auto, al costo di 600 euro. “Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere” ha sottolineato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in conferenza stampa.
La possibilità è già prevista dal Codice della strada, ma finora mancavano le norme attuative per renderla operativa. Come ha evidenziato l’Aci, lo schema del nuovo Codice indica un versamento di 500 euro al Poligrafico dello Stato, più 100 euro al ministero dei Trasporti per la consegna alla Motorizzazione civile. Le modalità di personalizzazione dovranno essere definite dalle norme applicative. Rispetto all’attuale sequenza di due lettere, tre numeri e altre due lettere, la nuova formulazione apre a una maggiore libertà nella scelta. Non saranno ammesse combinazioni offensive, ambigue o fuorvianti, né duplicati: ogni targa dovrà identificare un solo veicolo.
Secondo l’Aci, la personalizzazione potrebbe riguardare anche le auto già immatricolate, in caso di reimmatricolazione per furto, smarrimento o deterioramento della targa. Si tratta però di una possibilità non indicata esplicitamente dalla norma. Per i tempi servirà ancora attendere. Lo schema di riforma è al vaglio dei pareri previsti e il decreto legislativo definitivo dovrà essere emanato entro la primavera del 2027. Il calendario indicato prevede l’entrata in vigore del nuovo Codice il 30 aprile 2027, con applicazione delle disposizioni dal 1° gennaio 2028.
Dovranno però essere trascorsi almeno 180 giorni dall’entrata in vigore del regolamento: una condizione che potrebbe far slittare l’applicazione al 1° aprile 2028. Non c’è ancora una data certa per richiedere le targhe personalizzate: anche dopo questi passaggi, la disponibilità del servizio dipenderà dalle norme di attuazione.