Autore Redazione
martedì
2 Agosto 2016
22:07
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Cronaca - Valenza

Randazzo diventa il Rocky valenzano. Il pugile campione e Valenza negli Usa con un corto

Randazzo diventa il Rocky valenzano. Il pugile campione e Valenza negli Usa con un corto

VALENZA – Non ci sono solo i gioielli e l’arte orafa a Valenza. L’operosità di alcune persone infatti sta dando lustro alla città in maniera insolita rispetto al passato e le vie sono anche quelle del cinema. Dal piccolo schermo infatti il campione italiano di boxe, Luciano Randazzo, ha trovato ora la via del cinema. Si tratta solo di una apparizione perché Lucio ha infilato nei guantoni tutta la sua vita, ma proprio il titolo conquistato ha permesso di attirare la curiosità di un regista genovese, arrivato a Valenza in questi giorni per raccontare una storia di vita e di boxe. Nel corto però appaiono anche alcuni scorci della città che presto saranno noti anche negli Usa, a Los Angeles, dove il cortometraggio sarà presentato. Tutto è nato dallo spunto del regista Giovanni Calderino: “l’idea è di raccontare lo sport e la vita. Noi sappiamo quanti valori esistono nello sport e nel quotidiano. Abbiamo scelto la boxe e Luciano Randazzo per far emergere questi valori: il sacrificio e il combattimento, situazioni che ritroviamo anche nel vissuto di tutti i gironi. In questo film vogliamo far emergere questi ideali importanti”.

Il film è stato girato a Valenza ed è una bella occasione per la città: “abbiamo avuto la fortuna di conoscere Walter Zollino. Lui ci ha dato una mano enorme perché ha fatto conoscere Valenza e qui abbiamo trovato i posti giusti per il nostro lavoro: la palestra, un vero e proprio set da film, e poi la città, una realtà accogliente”. Insieme ai luoghi il regista ha trovato a Valenza anche i personaggi, a cominciare naturalmente dallo stesso Luciano Randazzo, divenuto protagonista del corto: “per noi è un orgoglio enorme averlo all’interno del nostro cast.”

Le riprese saranno completate sabato con le ultime scene girate in esterno e “racconteranno una storia tra padre e figlio, tra l’allenatore e l’atleta. Lo presenteremo in anteprima ai colleghi oltreoceano a Los Angeles a ottobre. Porteremo questo lavoro nella terra del cinema“. Randazzo quindi arriverà negli States prima di quanto potesse immaginare. Il sogno del pugile campione italiano è infatti quello di andare a combattere in una realtà esaltante come quella americana e per ora ci arriverà come attore: “abbiamo avuto l’occasione di avere un attore molto bravo come protagonista ma poi abbiamo visto i pugni di Luciano e siamo rimasti folgorati dal suo “diavolo dentro“. Siamo molto felici di aver trovato una bella condizione, molto entusiasmo e partecipazione”.

Il cortometraggio è stato volutamente girato con una sola camera e in bianco e nero fin dall’inizio con una sola lente da 50 millimetri. Il corto sarà molto intenso e privo di dialoghi: “questo da una parte semplifica, dall’altra complica molto, ma ci siamo dati una sfida nella sfida per avere qualcosa di più originale”.

Tutto è stato girato a Valenza in piazza Duomo, via Roma, in un appartamento in città, nella palestra APV, nella pasticceria Torti, e il corto probabilmente si chiuderà con una scena sul Po.

Raggiante per il progetto anche il fotografo Walter Zollino: “si tratta di un’altra occasione per Valenza. Da cosa nasce cosa e infatti dagli sforzi di Lucio, dalla sua storia, Valenza ha cominciato a farsi conoscere, ha ospitato l’incontro per il titolo e ora anche le telecamere. Insomma si è creato un bel movimento che speriamo venga colto da più persone possibili per vincere altre sfide”.

Fabrizio Laddago

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