6 Luglio 2026
05:26
Giovedì a Solero il museo dedicato a Carlo Guasco nel 150° anniversario della morte
SOLERO – Nel 150° anniversario della morte di Carlo Guasco, il paese di Solero inaugura un nuovo spazio museale dedicato al celebre tenore verdiano. L’appuntamento è giovedì 9 luglio alle 18 nel parco dell’Asilo intitolato all’artista, grazie al lavoro dell’associazione Gli Amici di Solero, che quest’anno celebra i 30 anni di attività. Il museo è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il patrocinio della Provincia di Alessandria. Il museo sarà visitabile scrivendo a amicidisolero@gmail.com oppure telefonando allo 0131/365516, al 346/6702912 o al 366/3100615.
L’iniziativa vuole ricordare non solo il grande interprete del melodramma ottocentesco, ma anche il cittadino, amministratore pubblico e filantropo profondamente legato al suo paese. “L’inaugurazione di questo museo rappresenta un atto di profonda e doverosa riconoscenza da parte di tutta Solero verso un uomo che ha dato lustro al nostro paese”, ha dichiarato il sindaco Andrea Toniato. “Con questo museo non celebriamo solo il tenore, ma l’amministratore, il filantropo e il concittadino di cui saremo eternamente fieri”.
Carlo Guasco, dopo una carriera che lo portò sui palcoscenici dei più importanti teatri europei e a collaborare con maestri come Giuseppe Verdi, scelse di tornare a Solero. Qui ricoprì per molti anni incarichi nell’amministrazione comunale e donò la propria abitazione al Comune perché fosse trasformata in asilo infantile. Una struttura che ancora oggi accoglie i bambini di Solero e, con il micronido, anche quelli dei Comuni vicini. “La figura di Carlo Guasco rappresenta una sintesi straordinaria di talento, volontà e amore del territorio”, ha sottolineato Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. “La Fondazione è orgogliosa di aver finanziato la realizzazione del nuovo spazio museale che ne ricorda la vita e le opere”.
Per il professor Carlo Gallia, presidente onorario dell’associazione Amici di Solero, l’apertura del museo coincide con un traguardo particolarmente significativo: i 30 anni dell’associazione. Il nuovo spazio rappresenta una tappa del percorso di recupero della figura di Guasco, dalla valorizzazione della casa e del parco alla riscoperta dei diversi aspetti della sua vita artistica e umana. All’iniziativa hanno contribuito studiosi, istituzioni e cittadini. Tra questi anche il biografo di Guasco, Giorgio Appolonia, a cui verrà conferita la cittadinanza onoraria.