22 Settembre 2026
15:30
Al Teatro Marenco di Novi una stagione con Bocci, Belvedere, Solfrizzi, Scianna, Hendel e Giuliana Sgrena
NOVI LIGURE – Da Cesare Bocci a Vittoria Belvedere, da Emilio Solfrizzi a Francesco Scianna, da Paolo Hendel a Giuliana Sgrena. Il Teatro Romualdo Marenco presenta la stagione 2026/2027, realizzata dalla Città di Novi Ligure con la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Fondazione Teatro Marenco. La direzione artistica è affidata a Sandro Bondi. Il programma propone prosa, danza, teatro civile e appuntamenti per famiglie e scuole. Il sipario si alzerà il 18 novembre 2026 con Falstaff. L’arte di farla franca, riscrittura di Davide Sacco liberamente ispirata a Shakespeare e Molière, con Emilio Solfrizzi nei panni di Falstaff. L’11 dicembre arriverà Orlando. La commedia, ispirato al romanzo di Virginia Woolf, con Viola Graziosi e Arturo Cirillo.
Il 15 gennaio 2027 sarà in scena Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità, spettacolo dedicato a Domenico Modugno e vincitore del Premio Ubu 2025 per il miglior progetto sonoro. Il 30 gennaio andrà in scena Enrico IV. Una commedia, adattamento di Fabrizio Sinisi dall’opera di Luigi Pirandello. Lo spettacolo della Piccola Compagnia della Magnolia ha ottenuto il Premio nazionale Franco Enriquez 2025 come migliore compagnia.
Il 13 febbraio il cartellone proporrà Hospitality Suite, opera di Roger Rueff con la regia di Francesco Scianna, anche protagonista insieme a Sergio Romano. Il 21 febbraio toccherà a Terzo Tempo, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Lidia Ravera, con drammaturgia della stessa Ravera e di Emanuela Giordano, che firma anche la regia. Sul palco Lucia Vasini e Paolo Hendel.
Il 7 marzo Guglielmo Ferro riporterà in scena Indovina chi viene a cena, con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere. Il 16 marzo arriverà From Italy, with love. Una cartolina dalla cultura italiana, spettacolo del Balletto del Sud che intreccia musica, danza e immagini, attraversando secoli di cultura musicale italiana, da Monteverdi e Verdi fino a Mina, Lucio Battisti, Franco Battiato, Pino Daniele e Paolo Conte. L’appuntamento rientra nella rassegna We Speak Dance di Piemonte dal Vivo.
La stagione in abbonamento si chiuderà il 18 aprile con Il viaggio di Nicola Calipari, di e con Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani, costruito anche attraverso documenti autentici legati al sequestro di Giuliana Sgrena e alla morte dell’agente dei servizi segreti italiani. Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con la giornalista Giuliana Sgrena.
Torna anche La domenica dei bambini. Il cartellone per le famiglie proporrà Winnie the Pooh. Ora abbiamo sei anni il 26 dicembre, La bella mai addormentata il 17 gennaio, Yes Land! il 24 gennaio, Sconcerto d’amore. Le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo il 28 febbraio, Balloons adventures il 21 marzo e Peter Pan il 4 aprile. Tre anche le matinée di Un teatro per la scuola: Animali Digitali – Nella mente del web il 25 gennaio, dedicato ai temi della dipendenza dai social, hate speech, cyberbullismo, privacy e intelligenza artificiale; I love London il 23 marzo e Il Paese senza parole il 6 aprile.
«La nuova stagione del Teatro Marenco rappresenta un invito a vivere la cultura come occasione di incontro, confronto e crescita sociale», ha sottolineato il sindaco Rocchino Muliere. La presidente della Fondazione Teatro Marenco Ada Geraldini Caraccia ha ribadito l’obiettivo di rendere il teatro uno spazio sempre più vissuto dalla comunità. Per il direttore di Piemonte dal Vivo Matteo Negrin, la stagione rinnova «un patto tra il teatro e la sua comunità».