Autore Redazione
venerdì
10 Aprile 2020
05:48
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Politica - Alessandria

Ad Alessandria stop multe sui ritardi di Tari e tributi minori. Via la tassa di soggiorno

Ad Alessandria stop multe sui ritardi di Tari e tributi minori. Via la tassa di soggiorno

ALESSANDRIA – La Giunta di Alessandria ha approvato la deroga all’applicazione di sanzioni per i ritardati dei versamenti fino al 31 luglio per i cosiddetti tributi minori, l’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Affissioni, il COSAP-Canone per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche e il Canone patrimoniale non ricognitorio, nonché alla Tari (per quanto riguarda gli anni 2018 e 2019 con scadenza della II e III rata nei mesi di febbraio e aprile 2020).

“L’obiettivo che ci siamo posti come Giunta con la Deliberazione 59/2020 – dichiara l’Assessore al Bilancio, Entrate tributarie, extratributarie e patrimoniali, Cinzia Lumiera – era e rimane quello di essere il più vicino possibile ai cittadini e ai contribuenti alessandrini in questo momento di particolare emergenza non solo sanitaria ma anche economica e sociale. Pertanto, pur dovendo mantenere invariate le scadenze, abbiamo tuttavia individuato nella “deroga” fino al 31 luglio la modalità più idonea, nelle competenze del nostro Ente, per posticipare l’applicazione delle sanzioni per i ritardati versamenti».

Più specificamente, in particolare per quanto riguarda il tema TARI, il riferimento è ai conguagli TARI per gli anni 2018 e 2019 con scadenza della II e III rata fissata nei mesi di febbraio 2020 e aprile 2020. Tra gennaio e febbraio scorsi sono stati notificati accertamenti per omesso/parziale versamento o per omessa/infedele denuncia con scadenza dei 60 giorni utili al pagamento ridotto nei mesi di marzo e aprile 2020.

«Dal momento che – precisa l’Assessore Cinzia Lumiera sono state concesse ai contribuenti che ne hanno fatto istanza, previa verifica, le rateazioni richieste con scadenze coincidenti con l’attuale periodo di emergenza Covid-19 e considerato che, in questa situazione anche locale, il comparto economico-produttivo nonché in generale la cittadinanza alessandrina presenta oggettive difficoltà economiche a causa delle restrizioni previste dalle Normative sullo svolgimento delle attività e sui consumi, la decisione adottata in Giunta deroga, fino alla data del 31 luglio, all’applicazione delle sanzioni per l’eventuale ritardo nei versamenti. Il riferimento è sia ai Tributi minori, sia alla TARI relativamente ai conguagli per gli anni 2018 e 2019 (accertamenti con scadenza dei 60 giorni a partire dal mese di marzo e per le rateazioni con scadenza a partire da fine febbraio 2020), con possibilità di modularne l’applicazione in aumento o in diminuzione secondo l’andamento dello stato di emergenza, che tutti ci auguriamo termini al più presto».

Inoltre giovedì pomeriggio il Consiglio Comunale ha approvato lo stop alla tassa di soggiorno fino al 31 luglio. Le ragioni erano già precisate in una Deliberazione della Giunta Comunale dello scorso 3 marzo e sono state di fatto approfondite e confermate – anche alla luce di quanto discusso in Commissione Bilancio relativamente alla data di conclusione della sospensione, stabilita con emendamento di Giunta al 31 luglio – prima di approdare, secondo l’ordinario iter procedimentale, all’approvazione definitiva del Consiglio Comunale.
Più specificamente, si è convenuto sull’esigenza di sospendere l’efficacia del Regolamento Comunale di cui alle precedenti Deliberazioni del Consiglio Comunale n. 63/101/204 del 14/05/2019 (quella relativa al riconoscimento di Alessandria come “Comune Turistico”, con conseguente entrata in vigore dal 1° gennaio 2020 dell’imposta di soggiorno) e n. 162/321/576 del 19/12/2019. Tale sospensione di efficacia si traduce nella conseguente non applicazione dell’Imposta di Soggiorno fino al 31 luglio 2020.

«Abbiamo considerato – dichiara l’Assessore al Commercio e Turismo, Mattia Roggeroquanto l’emergenza epidemiologica abbia avuto e rischi di avere ancora nelle prossime settimane un impatto fortemente negativo sulle attività e sull’economia locale frenando anche il prossimo auspicabile afflusso di soggetti presso le strutture ricettizie presenti sul nostro territorio comunale. Se questo ha creato e continua a creare non poca preoccupazione tra gli Operatori turistici, ciò che abbiamo approvato in Consiglio va inteso come segnale tangibile di solidarietà e di alleggerimento delle incombenze burocratiche ed economiche in un momento così difficile e complesso per gli albergatori locali. La discussione svolta, sia in sede di Commissione Bilancio che oggi in Consiglio Comunale, ha messo bene in luce come si abbia veramente a cuore la ripresa complessiva della nostra Città e del suo territorio e si consideri strategica anche la valenza turistica che Alessandria possiede ed è chiamata sempre di più a valorizzare”.

“Questo è possibile con un’intesa forte con tutti gli Operatori del settore e con una “vision” complessiva che sappia mettere in rete e promuovere tutte le potenzialità che abbiamo, mediante un’oculata azione di marketing turistico-territoriale. La sospensione fino al 31 luglio dell’Imposta di Soggiorno è certo un piccolo gesto, ma non è e non vuole essere l’unico e, per questo confermo il mio personale impegno come Assessore nel continuare a sostenere “Alessandria Comune Turistico” in tutte le sue forme e dimensioni. Peraltro, il tema dell’Imposta di Soggiorno e ciò che si è deciso in Consiglio è strettamente connesso alle azioni adottate dalla Giunta Comunale sul fronte dei Tributi minori e su quello della TARI. Anche questi ambiti, infatti, bene rappresentano la strategia della nostra Amministrazione Comunale per dare segnali di concreto supporto al commercio cittadino, augurandoci tutti che lo Stato Centrale ci fornisca al più presto i fondi necessari per alleggerire significativamente la pressione fiscale locale».

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