Autore Redazione
lunedì
15 Giugno 2015
22:00
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Politica - Alessandria

Il M5S sugli abusi edilizi: “Per favore Sel pensaci ancora tu!”

Il M5S sugli abusi edilizi: “Per favore Sel pensaci ancora tu!”

ALESSANDRIA – E’ “politicamente affollata” l’area vicino al Self di Alessandria, recentemente tornata “verde” dopo una asfaltatura abusiva da parte della proprietà del negozio. La soddisfazione espressa dal capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà in Consiglio Comunale, Renzo Pennsa (clicca QUI per la notizia), ha fatto comparire un ironico sorriso sui volti dei colleghi del Movimento 5 Stelle. “Abbiamo appreso di dover essere grati a Sinistra Ecologia e Libertà per averci restituito “il parco pubblico urbano” – hanno scritto in un comunicato i pentastellati alessandrini – Questo “tempestivo” intervento ha dunque ripristinato la legalità. Certamente, anche voi di SEL avete dovuto penare non poco…la vostra interpellanza presentata nel 2014 è stata accolta solo un anno dopo. Ritenetevi però fortunati, al Movimento 5 Stelle è andata decisamente peggio! Già nel Novembre del 2012, a pochi mesi dal nostro ingresso in Consiglio Comunale, abbiamo segnalato la pericolosa espansione della zona commerciale a ridosso della Cittadella. Zona commerciale che, grazie ai soldi del PISU, avrebbe ottenuto la realizzazione di parcheggi di ampie dimensioni sulle zone denominate “spalti”.

Chissà se la nuova normativa di tutela della zona circostante la Cittadella, approvata da questa Amministrazione, non è anche il risultato di una costante “pressione” proveniente dalle associazioni in  difesa della Cittadella e dal M5S che, da sempre, si propone di tutelare la fortezza e di combattere gli interventi inutili e dannosi inseriti nel PISU. A differenza di quell’opposizione che, per apparire nuova agli occhi degli elettori, si sveglia solo ora e per scagliarsi contro il PISU, avendo sostenuto la maggioranza che lo aveva fortemente voluto realizzare così com’era stato partorito dai suoi predecessori.

Chissà se i quattro esposti presentati, a partire dall’Agosto 2013, dal Movimento 5 Stelle a Demanio e Soprintendenza, oppure gli Ordini del Giorno depositati in Regione dai nostri Consiglieri, hanno fatto, in qualche modo, nascere alcuni dubbi alla Giunta. Quella stessa Giunta che aveva proseguito dritta per la sua strada, impassibile, anche dopo la nostra mozione di miglioramento dei progetti suddetti, risalente al giugno del 2013,  in cui chiedevamo “una verifica della superficie utilizzata per il nuovo insediamento commerciale a ridosso degli spalti, rispetto alla concessione edilizia ottenuta”.

L’abuso, accertato dalla Polizia Municipale venne prontamente recepito dalla dirigenza dell’Ufficio tecnico comunale, che si premurò di  proporre alla proprietà aziendale “una sanatoria previa corresponsione dell’oblazione e assoggettamento a servitù di uso pubblico del parcheggio”.

 Gli alessandrini, fra i quali anche noi del M5S, non possono oggi che attendersi da SEL un nuovo scatto di orgoglio, in nome dell’ecologismo: impedire la realizzazione di quello che resta del parcheggio per i pullman sulla strada che conduce alla Porta di Soccorso della Cittadella, dietro il Self.

Un’opera inutile, quanto dannosa per l’ambiente, che prevede l’abbattimento di alberi, l’installazione di lampioni e l’allargamento dell’attuale strada, con conseguente consumo di suolo e parziale distruzione del sistema di drenaggio delle acque della Cittadella. È evidente che quel parcheggio non serve alla fortezza; così come è evidente che non è necessario creare una pista ciclabile che andrà a ricoprire e deturpare con “impasti di resina” una strada settecentesca che conduce ad un ingresso secondario attualmente inagibile. Tanto meno saranno utili alla Cittadella le tante, troppe, rotonde previste nel PISU.

 Alessandria rischia di essere ricordata, dalla moltitudine di turisti diretti a EXPO previsti in visita da noi, non tanto per il ponte Meier (pronto non prima di fine anno) o per la Cittadella, oscurata dai centri commerciali, ma per la “fiorente” realizzazione  di rotonde, tanto care all’Ingegnere capo del nostro Comune. 

A meno che SEL non intervenga, ancora una volta, con tempestività e lungimiranza.

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