Autore Redazione
mercoledì
9 Settembre 2015
16:03
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Politica - Casale Monferrato

Gioanola squassa il centrosinistra: situazione politica incancrenita. Serve cambio di marcia vero

Gioanola squassa il centrosinistra: situazione politica incancrenita. Serve cambio di marcia vero

CASALE MONFERRATO – Altro che troppi impegni lavorativi. L’ex assessore Luca Gioanola di fatto smentisce le dichiarazioni del sindaco Titti Palazzetti e palesa i problemi all’interno della giunta che l’hanno portato ad abbandonare il palazzo comunale. “Le motivazioni di questa scelta sofferta – spiega Gioanola – sono da ricercare nell’ambito politico. Non altrove“. L’ex assessore fa riferimento a una situazione politicaincancrenita” e che “riguarda in primis la giunta, il partito democratico e il centrosinistra casalese“. Gioanola sarebbe anche disposto, ha dichiarato, a tornare nell’esecutivo casalese ma solo se ci sarà un “cambiamento nella capacità e volontà di fare e valorizzare la squadra”. Difficile pensare però che il sindaco possa riaccoglierlo, dopo un pugno (politico) nello stomaco così netto e schietto. Di seguito la lettera integrale di Gioanola:

Ho deciso di dimettermi. Una decisione sofferta, ma inevitabile. Circa 20 mesi fa partiva l’avventura, con la sfida della primarie. Proseguita con il determinante sostegno portato in coalizione e poi, da 15 mesi fino a ieri, l’impegno amministrativo con la carica di Assessore della Città di Casale Monferrato.

Ho svolto un lavoro che si evince da un centinaio di atti tra delibere e relazioni, dai progetti e dalle attività fatte, in corso e impostate, e poi dai diversi incontri condotti in questi 15 mesi con gli amministratori, gli enti, le associazioni e i cittadini di Casale e del territorio per capire, per progettare insieme e per informare sui procedimenti, sui servizi e sulle decisioni prese. Sono molte le sfide sia a livello locale sia a livello più grande da affrontare, che necessitano la maggiore coesione e unità possibile.

Le motivazioni di questa così importante, molto sofferta e traumatica decisione, considerando anche il largo numero di consensi ricevuti alle elezioni comunali, e il fatto che ora non potrò più essere né in Giunta né in consiglio comunale, sono da ricercare nell’ambito politico. Non altrove. Auspico che questa azione, così forte, possa servire a dare una scossa a una situazione, che reputo incancrenita, di politica casalese, e che riguarda in primis la giunta, il partito democratico e la coalizione del centro sinistra casalese. Serve un rinnovamento, un cambio di marcia nel e per il Governo della Città, vero. Quello che potrebbe portare al cambiamento fino a oggi annunciato, tentato, ma, nella sostanza, soffocato. A partire da un cambiamento nella capacità e volontà di fare e valorizzare la squadra. Ci sono temi troppo importanti, dalla gestione e smaltimento dei rifiuti alla sanità sui quali è necessario essere protagonisti con lungimiranza.

Sarei disponibile a ritornare in Giunta? Sì, con determinate condizioni che superino in modo chiaro le attuali criticità. In ogni caso, auspico un cambio di marcia e non ho alcuna intenzione di interrompere l’attività politica. Continuo a pensare che la Politica sia una delle esperienze di vita più travolgenti e appassionanti. Una opportunità con la quale sia possibile cercare di rendersi utili per il prossimo: senza retorica, quale soddisfazione più grande può esserci? Quindi, continuerò a dare il mio contributo, con gli amici e i compagni di viaggio che ho conosciuto e che conoscerò ancora. Cambiare è ancora possibile. Lo è sempre.”

 

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