Autore Redazione
mercoledì
20 Maggio 2026
05:53
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Politica - Alessandria

Lavoro ferroviario usurante, la proposta di legge di Amich (Fratelli d’Italia): “Servono più tutele”

Lavoro ferroviario usurante, la proposta di legge di Amich (Fratelli d’Italia): “Servono più tutele”

ROMA – Riconoscere il carattere usurante del lavoro ferroviario e reinserire il personale viaggiante tra le categorie tutelate dalla normativa sulle attività gravose. È questo l’obiettivo della proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati dagli onorevoli di Fratelli d’Italia Enzo Amich e Silvio Giovine. La proposta punta a riconoscere la specificità delle mansioni svolte da macchinisti, capitreno e personale operativo impegnato ogni giorno nella sicurezza e nella regolarità della circolazione ferroviaria.

“Oggi è stato particolarmente emozionante poter presentare questa proposta di legge, che nasce dalla volontà di restituire attenzione e dignità a tanti lavoratori del settore ferroviario” ha dichiarato Enzo Amich. “Per me questa iniziativa ha anche un significato personale particolarmente profondo. Ho fatto parte per diciotto anni della grande famiglia dei ferrovieri come macchinista e conosco direttamente il senso di responsabilità, i sacrifici e l’impegno che questo lavoro comporta ogni giorno”.

L’Onorevole ha sottolineato il ruolo centrale dei lavoratori ferroviari nel garantire mobilità e sicurezza ai cittadini. “Investire nelle ferrovie non significa soltanto investire in infrastrutture e tecnologia: significa anche tutelare chi rende possibile questo servizio ogni giorno” ha aggiunto. All’incontro hanno partecipato anche Salvatore Deidda, presidente della IX Commissione Trasporti, Walter Rizzetto, presidente della XI Commissione Lavoro, e Andrea Casu, vicepresidente della IX Commissione Trasporti. Presenti inoltre il professor Maurizio Coggiola, presidente della Società Italiana di Medicina del Lavoro, i capotreno Alberto Trivero e Grazia Ottavis, insieme al macchinista capo deposito Angelo Russo accompagnato dalla moglie Vera.

Nel corso della conferenza è stato rivolto un ringraziamento anche al ministro del Lavoro Marina Calderone per l’attenzione mostrata verso il tema delle mansioni usuranti e all’onorevole Silvio Giovine, presidente dell’Intergruppo parlamentare “Lavoro e Fragilità”.

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