Autore Redazione
martedì
13 Ottobre 2026
21:05
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Politica - Piemonte

Autonomia differenziata: sì del Consiglio dei Ministri alle intese definitive con il Piemonte

Autonomia differenziata: sì del Consiglio dei Ministri alle intese definitive con il Piemonte

ROMA – Questo martedì il Consiglio dei ministri ha approvato le intese definitive tra il Governo e la Regione Piemonte per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Presente a Roma, anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, insieme ai presidenti di Lombardia, Veneto e Liguria, Fontana, Stefani e Bucci, a testimonianza dell’importanza di un passaggio istituzionale che avvicina ulteriormente il Piemonte al traguardo dell’autonomia differenziata.

L’approvazione di oggi segue il via libera del Consiglio regionale del Piemonte agli schemi di intesa definitiva, avvenuto lo scorso 22 settembre, e rappresenta uno degli ultimi passaggi di un percorso istituzionale avviato da tempo e portato avanti attraverso un costante confronto con il Governo. “Siamo all’ultimo miglio di un percorso storico per il Piemonte. Oggi l’autonomia differenziata è più vicina che mai – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Autonomia Enrico Bussalino -. L’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro serio e costante che abbiamo portato avanti con determinazione insieme al Governo. L’autonomia significa dare al Piemonte maggiori strumenti e responsabilità per rispondere in maniera più efficace alle esigenze dei cittadini, delle imprese e dei territori. Un’opportunità per rendere la nostra Regione ancora più competitiva, efficiente e vicina alle comunità locali”.

Le intese riguardano le materie della protezione civile, delle professioni, della previdenza complementare e integrativa e della tutela della salute, limitatamente al coordinamento della finanza pubblica. Il prossimo passaggio sarà l’esame da parte del Parlamento del disegno di legge di approvazione dell’intesa, secondo quanto previsto dall’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, che richiede il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera.

“Mai quanto oggi il cammino verso l’autonomia sembra aver finalmente intrapreso la giusta direzione” ha detto il capogruppo della Lega e segretario della Lega Piemonte, Riccardo Molinari “Per il Piemonte significa avere la possibilità concreta di dimostrare la propria capacità amministrativa, operando in sinergia con le realtà locali e i rispettivi amministratori, che per troppo tempo hanno dovuto subire gli effetti dell’eccessivo centralismo, con conseguenze ed effetti deleteri, inconferenti con la realtà quotidiana e i problemi dei cittadini. Come Lega, responsabilizziamo i territori, operando all’insegna della trasparenza dell’amministrazione pubblica. Un passo concreto verso un modello amministrativo più efficiente, con cui offrire servizi allineati alle esigenze di cittadini, enti ed imprese locali, nel pieno rispetto dell’interesse nazionale. Parola ora al Parlamento per l’atto conclusivo”.

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