14 Ottobre 2026
05:01
Servizi sociali e sanitari a Casale: la minoranza invoca chiarezza sul Distretto e sulla Casa di Comunità
CASALE MONFERRATO – Chiarezza sul possibile trasferimento di alcuni uffici del Distretto di via Palestro all’Ospedale Santo Spirito e, più in generale, sul futuro dei servizi sociali e sanitari di Casale e del Monferrato. È quanto chiedono i consiglieri della minoranza della coalizione civica “Casale Davvero” con un’integrazione all’interrogazione urgente già presentata sulla Casa di Comunità di via Cavour.
L’atto è firmato da Gianni Crisafulli, Ramona Bruno e Gabriella Bozzo del Partito Democratico, Riccardo Calvo e Francesco Soffiantino di “Casale Ci Siamo” e Alice Russo di “Casale per i Giovani”. I consiglieri chiedono che le due interrogazioni vengano discusse insieme alla prima occasione utile in Consiglio comunale, per affrontare in modo complessivo la futura organizzazione dei servizi socio-sanitari sul territorio.
Al centro della nuova iniziativa ci sono le notizie relative a un possibile trasferimento di alcuni uffici attualmente collocati nel Distretto di via Palestro e, in particolare, del servizio socio-assistenziale, in locali dell’Ospedale Santo Spirito, con una scadenza indicata al 15 ottobre 2026. Secondo le informazioni richiamate dai consiglieri, il trasferimento sarebbe motivato almeno in parte da esigenze di contenimento dei costi di riscaldamento. Su questi aspetti la minoranza chiede conferme ufficiali.
I consiglieri domandano quindi al sindaco e alla Giunta se il Comune sia stato informato del trasferimento, quali uffici e servizi sarebbero coinvolti, quali siano le ragioni della scelta e se lo spostamento debba essere considerato temporaneo o definitivo. Viene chiesto anche se la riorganizzazione sia collegata all’attivazione della Casa di Comunità di via Cavour e come dovrebbero essere distribuite in futuro le funzioni tra quest’ultima struttura, il Distretto di via Palestro e l’Ospedale Santo Spirito.
Un’altra parte dell’interrogazione riguarda lo stato di attivazione della Casa di Comunità. I firmatari chiedono quali servizi siano già operativi, quali debbano ancora partire, i tempi per il completamento, gli orari e le modalità di accesso. Nella precedente interrogazione erano state sollevate anche questioni legate alla viabilità, alla disponibilità di parcheggi e all’informazione da fornire ai cittadini.
La coalizione chiede inoltre di conoscere quali confronti siano avvenuti tra Comune, Asl Al e Regione Piemonte sulla riorganizzazione degli spazi e quali garanzie siano state previste per assicurare la continuità dei servizi ed evitare disagi agli utenti, soprattutto ad anziani, persone con disabilità e cittadini con maggiori difficoltà negli spostamenti.
Tra le richieste figura anche la possibilità di convocare una Conferenza di Distretto dei Sindaci aperta ai consiglieri comunali, per illustrare il modello organizzativo, le sedi, le funzioni e gli sviluppi futuri dei servizi sanitari territoriali. Gli esponenti della minoranza, infine, hanno evidenziato la necessità di sapere se esista un progetto complessivo per il futuro dei servizi sociali e sanitari di Casale Monferrato e del Monferrato e se il Comune intenda chiedere a Regione Piemonte e Asl Al un quadro aggiornato della programmazione, con sedi, servizi, tempistiche e modalità di accesso per i cittadini.