15 Ottobre 2026
20:29
Ex Ilva di Novi Ligure, Amich (Fratelli d’Italia): “Servono risposte ai lavoratori in tempi più rapidi”
NOVI LIGURE – Ridurre i tempi dell’incertezza e dare risposte concrete ai lavoratori dell’ex Ilva di Novi Ligure. È la richiesta dell’onorevole di Fratelli d’Italia Enzo Amich, intervenuto sulla situazione dello stabilimento di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. “Sono vicino alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva, che da troppo tempo vivono nell’incertezza rispetto al proprio futuro occupazionale. A loro va la mia solidarietà, nella consapevolezza che questa situazione coinvolge anche la serenità delle loro famiglie”, ha dichiarato Amich.
Il parlamentare ha riconosciuto il lavoro dei commissari straordinari e ha richiamato l’impegno, indicato in un comunicato, a individuare per Novi Ligure soluzioni analoghe a quelle previste per Taranto e Genova. Nello stesso documento viene indicato il primo trimestre del 2027 come possibile orizzonte per arrivare a una soluzione. Una tempistica che Amich considera troppo lunga. “Per chi lavora e attende risposte sul proprio futuro, è impensabile dover convivere ancora per mesi con l’incertezza: è un peso umano difficile da sostenere”, ha sottolineato.
L’onorevole ha quindi auspicato che per lo stabilimento novese si possa arrivare a una soluzione concreta ben prima delle tempistiche ipotizzate. “Sono stato anch’io un operaio e so bene quanto sia difficile vivere in queste condizioni”, ha aggiunto. Amich ha inoltre ringraziato il Prefetto di Alessandria Alessandra Vinciguerra per l’intervento sui commissari, sottolineando l’importanza della vicinanza delle istituzioni ai lavoratori in questa fase.
“Difendere l’industria italiana significa difendere chi, con il proprio lavoro, la tiene in piedi. Perché dietro ogni impianto ci sono persone, famiglie e il diritto di costruirsi un futuro”, ha concluso Amich, richiamando anche l’obiettivo indicato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di garantire continuità alla produzione dell’acciaio in Italia e tutelare l’occupazione, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.