Autore Redazione
lunedì
1 Aprile 2024
05:00
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Tempo Libero - Alessandria

Gli eventi a Pasquetta in provincia di Alessandria tra mostre e e feste

Gli eventi a Pasquetta in provincia di Alessandria tra mostre e e feste

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Visto che le previsioni meteo sono incerte ecco alcuni consigli per trascorrere questa giornata di Pasquetta in un modo alternativo alla classica gita fuori porta. Tante, infatti, le iniziative culturali nel nostro territorio previste anche in questo lunedì dell’angelo.

Ad Alessandria, grazie all’Azienda Costruire Insieme, saranno aperti Palazzo Cuttica e il Marengo Museum. A Palazzo Cuttica, dalle 15 alle 19 in via Parma 1, ultimo giorno per visitare la mostra del grande maestro milanese del fumetto Guido Crepax intitolata “Crepax+Napoleone, Marengo e altre battaglie di carta”. Nella mostra realizzata con documenti originali specificatamente pensata per la città di Alessandria, per la prima volta vengono esposte unicamente le battaglie di Crepax di Marengo, Trafalgar, Waterloo, Solferino e San Martino.

Sempre a Palazzo Cuttica è visitabile “Abbi cura di te, sei un’opera d’arte” organizzata dalla Città di Alessandria e Asm Costruire Insieme in collaborazione con Unigum , con il patrocinio di Confindustria Alessandria e Viva Servizi e il sostegno di Bulgari.

Al Marengo Museum di Villa Delavo a Spinetta, sempre dalle 15 alle 19, è possibile visitare l’altra parte della mostra “Crepax+Napoleone, Marengo e altre battaglie di carta”. Inoltre è possibile accedere a tutto il percorso museale che racconta la storia della campagna d’Italia del 1800 e della vittoria di Napoleone a Marengo, evento che costituì un elemento importante nella successiva storia europea e uno degli atti fondanti per il processo italiano di unificazione nazionale.

A Casale Monferrato il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi sono aperti anche oggi dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30. Situato nell’ex Convento di Santa Croce, affrescato all’inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, include la Pinacoteca, con l’esposizione di circa 250 opere tra dipinti e sculture, e la Gipsoteca Leonardo Bistolfi, una delle poche collezioni italiane in grado di illustrare l’intero percorso creativo di uno scultore nella sua completezza, con 170 sculture del maestro simbolista, di origine casalese, che raggiunse fama internazionale. Nella sala ipogea è esposta la collezione di Carlo Vidua, con le testimonianze di viaggio raccolte dal viaggiatore monferrino durante tre viaggi intorno al mondo all’inizio dell’Ottocento.

Biglietti d’ingresso intero 8 euro, ridotto a 5 euro (per studenti fino a 29 anni, over 60 e Associazioni convenzionate – FAI, Touring Club Italiano, Italia Nostra, Soci Coop, Unicredit -, gratuito per ragazzi fino a 16 anni, invalidi e accompagnatori di invalidi e giornalisti con tesserino d’iscrizione all’Ordine.

A Casale è aperto anche il Castello del Monferrato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sarà possibile salire sugli spalti e all’interno dei torrioni e visitare le mostre allestite negli ambienti interni. In queste settimane il Castello del Monferrato ospita infatti le seguenti mostre:

 “Il riso, un racconto, due sguardi” è il titolo della mostra allestita nelle Sale al Secondo Piano del Castello del Monferrato e sarà aperta al pubblico fino al 5 maggio 2024 con un itinerario espositivo che si sviluppa su due percorsi. Il primo, ha come protagonista Gianni Berengo Gardin e offre ai visitatori fotografie in bianco e nero realizzate nel biennio 2010/2011 dal maestro, che ha vissuto nelle diverse stagioni la risaia, la sua gente e la Tenuta Colombara, luogo storico della produzione risicola che racchiude le memorie ed i ricordi di chi negli anni ha dedicato la propria vita alla coltivazione del riso e si offre come un vero ecomuseo della cultura popolare. Il secondo, frutto dell’attento lavoro di Cele Bellardone e Dino Boffa, racchiude gli scatti di backstage realizzati durante il lavoro che  il Maestro, con grande entusiasmo, ha realizzato alla Tenuta Colombara di Livorno Ferraris, coinvolto da una storia emozionante che parla di risaie, lavoro e tradizioni. La mostra è visitabile gratuitamente.

 “Di luci e di ombre” è la mostra fotografica dell’artista Loredana Mantello che sarà aperta al pubblico fino al 1° aprile 2024 negli spazi della Manica Lunga. Le opere presenti in questa rassegna celebrano la maestria dello stile caravaggesco nel generare atmosfere intense attraverso l’uso mirato della luce. Ogni foto acquisisce l’essenza drammatica delle ombre, mettendo in evidenza la potente carica emotiva presente nei dettagli più scuri. La mostra è visitabile gratuitamente.

– “Disegnare l’interno e l’esterno” è la mostra allestita nella Ex Cappella del Castello del Monferrato, aperta fino al 1 aprile 2024, che prosegue il percorso avviato dall’omonimo progetto e ha coinvolto artisti monferrini e austriaci messi tra loro in dialogo sulle tematiche del disegno contemporaneo. Sono presenti con le loro opere: Peter Assmann, Æno – Emanuela Serafino, Giovanni Bonardi, Paolo Bonelli, Max Della Mora, Elena Caterina Doria, Flavia Nasrin Testa, Alberto Raiteri, Max Ramezzana, Maurizio Bonato, Andreas Egger, Markus Wörgötter. La mostra è visitabile gratuitamente.

– “Magic Moments”, al Salone Marescalchi, è la mostra personale di Michelle Hold aperta al pubblico fino al 5 maggio 2024, che presenta una serie di opere realizzate con l’intento di catturare e fermare sui supporti artistici quei momenti magici che gli sciamani descrivono come parte intrinseca della nostra natura. Nel tentativo di ricordare la luce che, secondo l’artista, ogni individuo possiede e di ascoltare il nostro portavoce, il cuore, ella utilizza le vibrazioni di colore e movimento per trasmettere la sensazione di una magia intrinseca della vita che porti illuminazione ad ogni istante. La mostra è visitabile gratuitamente.

– “Criminis, Vittime e Carnefici: strumenti di giustizia dall’inquisizione ad oggi” è il nome dell’iniziativa organizzata da nero Crime e Arte Criminologica che è visitabile negli spazi del Torrione e del Sotterraneo del Castello del Monferrato (accesso dal secondo cortile): si tratta di un ampio excursus dedicato alle pratiche di giustizia (compresa la tortura) nel corso dei secoli, partendo dall’inquisizione per giungere fino ai giorni nostri attraverso immagini, oggetti e supporti didattici che consentiranno ai visitatori di acquisire numerose informazioni. I costi per i biglietti sono 10 € per la tariffa intera e 7 € per quella ridotta (riservata ai minori di anni 18, FF.OO., over 65, disabili e scolaresche).

A Gavi, inoltre, sarà possibile visitare il Forte dalle 9.30 alle 18.30. Per maggiori dettagli potete chiamare lo 0143/643554.

Alla frazione Boschi di Sezzadio, poi, torna la tradizionale festa di Pasquetta: la Festa delle Viole, organizzata dall’Associazione Agroturistica “Frascara” nella sede delle ex scuole. Previsto un menù con antipasto misto, tajaren freschi al ragù, coppa e costine con patate fritte e tris di dolci. Inizio alle 12 ma occorre prenotarsi chiamando i numeri 331 5776325 e 328 8814249. La festa proseguirà nel pomeriggio alle 15 con musica e frittelle e la rievocazione della trebbiatura con trattori e macchine d’epoca. Dal mattino, però, saranno organizzate a partire dal piazzale della scuola passeggiate, escursioni in bici e a cavallo. All’interno dei locali si potrà ammirare la mostra “Il lavoro, la scuola, i matrimoni, le famiglie della frazione Boschi. Dagli anni Trenta alla foto del millennio”, realizzata dall’associazione.

A Lido di Predosa oggi ci saranno le bancarelle dell’usato e modernariato vecchio e nuovo. Non mancheranno musica e divertimento.

A Frugarolo, infine, in via Governa ci sarà la “Pasquetta nei prati”. Le “Magliette gialle” prepareranno antipasto, grigliata mista di carne, patatine e dolci con musica e giochi per tutti, con musica dal vivo.

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