Ad Arquata, Gavi e Alessandria una stagione teatrale da novembre a maggio tra Juta, Lavagnino e Ambra
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Prosa, musica, danza, stand up comedy, teatro partecipativo e spettacoli dedicati all’inclusione. Da novembre a maggio il territorio della provincia di Alessandria propone un lungo calendario su tre palcoscenici: il Teatro della Juta di Arquata Scrivia, il Teatro Lavagnino di Gavi e il Teatro Ambra di Alessandria. Una programmazione ampia che mette insieme realtà locali, compagnie nazionali e artisti conosciuti dal grande pubblico.
Tra Arquata Scrivia e Gavi la stagione 2026-2027 del Teatro della Juta e del Teatro Lavagnino si intitola “Ogni maledetto giovedì”, con la scelta di concentrare gran parte degli appuntamenti proprio il giovedì. Il cartellone è realizzato con Piemonte dal Vivo nell’ambito di Corto Circuito e con i Comuni di Arquata Scrivia e Gavi. La stagione è sostenuta anche da Fondazione Crt e Regione Piemonte, con la collaborazione del Consorzio “Le Botteghe di Arquata” e del Dlf Alessandria Asti.
Teatro Lavagnino di Gavi
Il primo appuntamento è un fuori cartellone domenica 13 dicembre alle 21 con “Natale in casa Cupiello” della Compagnia Teatro 4 di Verbania, il celebre testo di Eduardo De Filippo dedicato a Luca Cupiello, al suo presepe e a una famiglia che si sta sgretolando.
La stagione ufficiale partirà poi giovedì 21 gennaio alle 21 con “Smallable Ensamble Plays The Beatles” e la partecipazione di Paolo Bonfanti. Un viaggio nel repertorio dei Beatles attraverso nuovi arrangiamenti e sonorità acustiche. Sul palco Alex Gariazzo, Marco “Benz” Gentile, Roberto Bongianino e Michele Guaglio.
Giovedì 18 febbraio alle 21 saranno protagonisti Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con “Scemi del villaggio”, spettacolo che affronta con ironia le nevrosi della vita urbana, la trasformazione delle città e le nuove forme di esclusione.
Domenica 28 febbraio alle 16, Filippo Nigro porterà in scena “Every Brilliant Thing”, testo di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe incentrato su una lista di cose per cui vale la pena vivere. Lo spettacolo coinvolge direttamente il pubblico e cambia ogni sera in base alla partecipazione degli spettatori.
Giovedì 18 marzo alle 21 sarà invece la volta di Eva Robin’s con “Il frigo” di Copi, nel nuovo allestimento realizzato per i vent’anni dello spettacolo. Un monologo surreale sull’identità e sulla solitudine, nel quale una sola interprete dà vita a numerosi personaggi.
Sabato 10 aprile alle 21 torna la Compagnia Teatro 4 con il fuori cartellone “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, ambientato in un salone di bellezza e dedicato all’amicizia, alla maternità, alla malattia e alla solidarietà tra donne.
L’ultimo appuntamento della stagione di Gavi sarà giovedì 6 maggio alle 21 con “Il corpo del tempo” di Chiasma Ets, diretto da Anna Dego. Lo spettacolo racconta il ritrovo di due amiche attrici dopo trent’anni e mescola recitazione e danza contemporanea per riflettere su memoria, relazioni e cambiamento.
Teatro della Juta di Arquata Scrivia
Giovedì 28 gennaio alle 21 Cabiria Teatro propone “La dolce guerra”, storia ambientata nella Torino del 1914, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, con cinema e scuola che diventano strumenti della propaganda.
Giovedì 11 febbraio alle 21 arriva “La traiettoria calante” del Teatro Nazionale di Genova, monologo di e con Pietro Giannini dedicato al crollo del Ponte Morandi del 14 agosto 2018. Lo spettacolo intreccia ricordi personali, interviste e ricostruzioni storiche.
Giovedì 4 marzo alle 21 il Teatro della Juta presenta “Il Magus”, commedia costruita su amori, rivalità familiari, lettere scambiate, travestimenti e un falso mago, con maschere artigianali e teatro fisico.
Giovedì 25 marzo alle 21 la compagnia Crack 24 presenta “Belly Button”, spettacolo sulle dinamiche familiari e sul rapporto con il passato. Il pubblico entra nella storia attraverso una chat WhatsApp e alcuni sondaggi che possono modificare il destino dei protagonisti e quindi lo sviluppo della rappresentazione.
Giovedì 22 aprile alle 21 la compagnia Cattivi Maestri porta in scena “A guerra finita”, scritto e interpretato da Annapaola Bardeloni, dedicato alla storia di Giorgio Marincola, partigiano morto il 4 maggio 1945 nell’eccidio nazista di Stramentizzo.
Giovedì 29 aprile alle 21 arriva Beatrice Schiros con “Metaforicamente Schiros”, produzione Atir e Teatro Carcano. Un monologo autobiografico che attraversa ricordi, personaggi, episodi e riflessioni con toni ironici, diretti e anche più intimi.
Biglietti, abbonamenti e prevendite per Arquata e Gavi
Per gli spettacoli di Arquata e Gavi il biglietto intero costa 12 euro, quello per associazioni convenzionate e under 25 costa 10 euro, mentre per gli under 18 il prezzo è di 8 euro. Per “Metaforicamente Schiros”, “Smallable Ensamble Plays The Beatles”, “Every Brilliant Thing” e “Il frigo” il biglietto costa 15 euro senza riduzioni.
L’abbonamento alle stagioni di Arquata e Gavi per gli 11 spettacoli Piemonte dal Vivo costa 132 euro, mentre l’abbonamento ridotto per le associazioni convenzionate costa 120 euro. Gli spettacoli fuori cartellone costano 12 euro ciascuno oppure 20 euro per entrambi. Per i possessori di abbonamenti al buio e abbonamenti ordinari il prezzo dei fuori cartellone è di 8 euro.
I biglietti sono disponibili al Giardino delle Idee, in via Libarna 132 ad Arquata Scrivia, allo Studio Fotografico Prestige, in via Mameli 75 a Gavi, e online su Dyticket.it.
Il Teatro della Juta si trova in via Bruno Buozzi, angolo via della Juta, ad Arquata Scrivia, mentre il Teatro Lavagnino è in via Giuseppe Garibaldi 44 a Gavi. Per informazioni, prenotazioni, abbonamenti e carnet è possibile contattare il direttore artistico Vincenzo Ventriglia al 345 0604219, scrivere a teatrodellajuta@gmail.com oppure consultare www.teatrodellajuta.it e www.accademiadellajuta.it.
Teatro Ambra di Alessandria
Ad Alessandria torna “AmbraBramadiTeatro”, la stagione “a km 0” del Teatro Ambra organizzata dal Dlf Alessandria Asti insieme al Teatro della Juta, con il sostegno della Regione Piemonte e la collaborazione del Comune di Alessandria. Il cartellone guarda soprattutto alle realtà artistiche del territorio e mantiene un ruolo importante anche per i progetti dedicati all’inclusione.
Si parte sabato 21 novembre alle 21 con la compagnia Gli Illegali e “Il pranzo”, scritto da Silvia Benzi e Massimo Brioschi, con la regia di Massimo Brioschi. Intorno al tavolo di un agriturismo piemontese si confrontano una vegetariana, un buongustaio, una salutista e un amante della carne, in una commedia costruita su equivoci e discussioni sul cibo.
Sabato 12 dicembre alle 21 spazio alla musica con I Miraggi e “Omaggio ad Antonello Venditti”, una serata dedicata ai brani più conosciuti del cantautore romano. Sul palco Michel Ferraris, Andrea Viola, Piero Delucchi, Marcello Benzi, Simone Cogliandro, Marco Demicheli e Renzo Ceroni.
Martedì 15 dicembre alle 16, con ingresso gratuito, torna “Di noi-Teatro nello Spaz..io”, progetto nato nel 2013 da un’idea del regista ed educatore Andrea Di Tullio. L’iniziativa, oggi alla tredicesima edizione, coinvolge circa cento attori e mette insieme persone con disabilità e normodotate in un percorso teatrale condiviso.
Il 2027 si apre sabato 23 gennaio alle 21 con la compagnia Doppio Esclamativo e “Il mistero dell’Alba Chiara”, un giallo interattivo legato al naufragio dell’Alba Chiara. Il pubblico dovrà analizzare indizi e sospettati e potrà contribuire alla scelta del colpevole. Sono disponibili anche 20 posti sul palco, con interazione tramite smartphone.
Sabato 30 gennaio alle 21, con ingresso gratuito, è in programma il Festival Comicorto, con la premiazione della rassegna di cortometraggi e l’esibizione dal vivo dei tre comici finalisti. Il concorso comprende anche la sezione “Cinema senza Barriere”, dedicata all’inclusione sociale.
Sabato 20 febbraio alle 21 il Teatro d’Appendice porta in scena “Il collezionista-Qualcuno colleziona figurine, qualcuno figuracce”, commedia costruita attorno a una cena organizzata per prendere di mira un ignaro collezionista che finirà per mettere in difficoltà chi pensava di divertirsi alle sue spalle.
Sabato 27 marzo alle 18 appuntamento con la “Serata Comedy” di Diego Botta. Il vincitore di Comicorto 2026 sarà protagonista della sua prima serata di stand up comedy al Teatro Ambra insieme a diversi ospiti.
Sabato 24 aprile alle 21 torna Doppio Esclamativo con “Fusioni artistiche”, serata che unisce danza, acrobatica, musica e coro. Ospite della seconda edizione sarà l’artista palestinese Ahmad Kullab, con una performance dedicata alla sua terra e alla sua storia. Una parte del ricavato sarà destinata al sostegno diretto delle famiglie palestinesi.
La stagione del Teatro Ambra si chiuderà sabato 15 maggio alle 21 con Officina Piano B e “Macchiato Calvo”, spettacolo di stand up comedy costruito attraverso monologhi e osservazioni sulla vita quotidiana.
Biglietti e prevendite per il Teatro Ambra
Il Teatro Ambra si trova in viale Brigata Ravenna 8 ad Alessandria. Il biglietto intero costa 12 euro, mentre il ridotto costa 10 euro ed è riservato a soci Dlf, soci Unitre Alessandria, over 65, under 12 e possessori di biglietti del Teatro della Juta.
Nei giorni degli spettacoli i biglietti possono essere acquistati dalle 20 alla cassa del teatro. La prevendita è disponibile anche nella segreteria Dlf Alessandria-Asti, in viale Brigata Ravenna 8, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Per “Il mistero dell’Alba Chiara” il biglietto intero costa 20 euro, il ridotto 15 euro per persone con disabilità, under 12 e over 65, mentre il biglietto Vip con posto sul palco costa 26 euro. I posti sul palco disponibili sono soltanto 20.
Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare allo 0131 252079, scrivere a segreteria@dlfal.it oppure consultare www.dlfal.it/portfolio/teatroambra.