Da Carlo Carrà a Enzo Cacciola fino all’intelligenza artificiale: un mese di arte a Quargnento
QUARGNENTO – Nel sessantesimo anniversario della morte di Carlo Carrà, Quargnento rende omaggio al pittore nato in paese nel 1881 con una mostra che mette in dialogo il Novecento, la pittura analitica e l’intelligenza artificiale. L’esposizione, intitolata “Carlo Carrà, Enzo Cacciola, @parallel.fbx. Dal Novecento al contemporaneo: il colore diventa materia e I.A.”, sarà ospitata all’Auditorium della Trinità, in piazza I maggio, dal 26 settembre al 25 ottobre 2026. L’ingresso è gratuito. L’Auditorium della Trinità sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.
Curato dal sindaco di Quargnento e presidente della Provincia Luigi Benzi, con Alberto Fiz e Rino Tacchella, il percorso propone 20 opere di Carrà, in gran parte inedite, realizzate tra il 1900 e il 1966, accostate a venti lavori di Enzo Cacciola, tra i maggiori esponenti della pittura analitica. “L’amministrazione comunale di Quargnento ha reso omaggio al proprio cittadino più illustre” ha rimarcato Luigi Benzi “mettendo in evidenza la genialità del maestro quargnentino e la contemporaneità di Enzo Cacciola». Il confronto attraversa la sperimentazione pittorica del maestro quargnentino e la ricerca sulla materia sviluppata da Cacciola dagli anni Settanta, in relazione con movimenti europei come Supports/Surfaces in Francia e la pittura radicale in Germania. Tra i lavori esposti figura anche Lacerba e bottiglia del 1914, proveniente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. L’opera testimonia l’avvicinamento di Carrà alla tecnica del collage dopo il confronto con le ricerche di Georges Braque e Pablo Picasso. Proprio la Fondazione ha erogato un importante contributo di 40 mila euro a sostegno della mostra: “Una grande occasione per accendere i riflettori non solo su importanti opere d’arte, ma su un territorio, quello del Monferrato, che sempre più si sta mostrando capace di attrarre target diversificati di turisti, che ne apprezzano la bellezza, l’enogastronomia e, come il questo caso, l’offerta culturale” ha sottolineato il presidente della Fondazione Cra, Paolo Arrobbio “per questo la Fondazione ha deciso di sostenere l’ambizioso progetto di valorizzazione del territorio con il contributo di 40 mila euro, nella certezza che saranno migliaia le persone in visita provenienti da tutta Italia”.
A completare la mostra saranno le opere realizzate con l’intelligenza artificiale dal giovane artista @parallel.fbx, compreso un video ispirato direttamente a Carrà. Gli organizzatori propongono l’idea che l’artista, sperimentatore di linguaggi diversi durante tutta la sua carriera, avrebbe guardato con interesse anche alle possibilità offerte oggi dall’intelligenza artificiale. Nelle opere di @parallel.fbx, tessuti, ceramica, metallo, luce, colore e installazioni vengono tradotti e rielaborati in digitale per affrontare temi come identità, percezione, solitudine, potere, guerra e nuove forme di esperienza. La mostra sarà accompagnata da un catalogo con le opere esposte, fotografie di Carrà e Cacciola, profili biografici e saggi di Alberto Fiz e Rino Tacchella.