23 Settembre 2026
15:02
UPO investe su Vercelli: acquisita la Palazzina G del San Giuseppe per 3,2 milioni
VERCELLI – L’Università del Piemonte Orientale consolida la propria presenza a Vercelli con l’acquisizione della Palazzina G del complesso universitario San Giuseppe, in via Restano. Un’operazione immobiliare dal valore di oltre 3,2 milioni di euro che, oltre a rafforzare il patrimonio dell’Ateneo, assume un rilievo strategico sia per lo sviluppo delle attività didattiche e di ricerca sia per il processo di razionalizzazione delle infrastrutture digitali di UPO.
L’atto di compravendita è stato sottoscritto alla presenza del rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi, della pro-rettrice del Politecnico di Torino, Elena Maria Baralis, e di Piero Gaetano Vantaggiato, dirigente del Settore Affari Generali – Economico Finanziario – Vigilanza della Provincia di Vercelli.
La firma conclude il percorso avviato dall’Ateneo per garantirsi la disponibilità stabile dell’immobile, già utilizzato negli anni per attività didattiche, di ricerca e per ospitare infrastrutture informatiche. Con il perfezionamento dell’acquisizione, UPO potrà ora programmare direttamente e nel lungo periodo gli interventi e gli investimenti necessari per valorizzare ulteriormente gli spazi.
Nel dettaglio, l’operazione prevede l’acquisto dal Politecnico di Torino della proprietà superficiaria della Palazzina G per 3 milioni e 255 mila euro. Contestualmente, l’Università del Piemonte Orientale subentra gratuitamente nel diritto di superficie sul terreno, che resta di proprietà della Provincia di Vercelli, fino al 26 luglio 2100.
Il prezzo stabilito per l’acquisizione era stato ritenuto congruo dall’Agenzia del Demanio. Considerando anche gli oneri fiscali e notarili e le altre spese collegate alla compravendita, il costo complessivo dell’operazione potrà raggiungere un massimo di circa 3,56 milioni di euro.
L’acquisizione rappresenta un nuovo tassello della strategia con cui UPO intende consolidare e sviluppare la propria presenza a Vercelli. La Palazzina G completa infatti la presenza dell’Università all’interno del complesso San Giuseppe e offre la possibilità di pianificare nuovi utilizzi degli spazi, a partire dalle attività del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica, senza escludere collaborazioni con soggetti esterni al mondo universitario.
“L’acquisizione della Palazzina G – ha dichiarato il rettore Menico Rizzi – è motivo di grande soddisfazione per me e per tutta la comunità UPO: completa la nostra presenza nel complesso San Giuseppe e ci permette di programmare il futuro di questi spazi al servizio della ricerca e della formazione, a partire dalle attività del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica, anche attraverso nuove collaborazioni con realtà esterne all’Ateneo“.
L’operazione si colloca in un quadro più ampio di investimenti che l’Università sta portando avanti nel capoluogo vercellese. Accanto alla Palazzina G figurano infatti l’acquisto di Palazzo Tartara, la ristrutturazione delle sue facciate e il completamento dei laboratori al rione Isola. Interventi che, complessivamente, portano l’impegno economico dell’Ateneo sulla città vicino alla soglia dei 10 milioni di euro.
“È un impegno di cui siamo particolarmente orgogliosi – ha sottolineato Rizzi – perché rafforza la qualità delle nostre attività di formazione e ricerca e testimonia concretamente quanto UPO creda nella crescita della propria presenza a Vercelli”.
Un percorso che, nelle parole del rettore, passa anche attraverso il rapporto con le istituzioni locali. «Un percorso reso possibile anche dalla profonda collaborazione con la città e con il territorio: per questo ringrazio il sindaco Roberto Scheda e tutti gli interlocutori che condividono con noi una visione e obiettivi comuni di sviluppo».
Ma il valore dell’acquisizione non è esclusivamente immobiliare. La Palazzina G è destinata ad assumere un ruolo centrale anche nella transizione digitale dell’Università del Piemonte Orientale.
L’Ateneo ha infatti avviato un programma di razionalizzazione delle infrastrutture ICT, attualmente distribuite tra le tre sedi di Vercelli, Novara e Alessandria. L’obiettivo è arrivare progressivamente alla concentrazione dei sistemi in un unico centro elaborazione dati, aumentando l’efficienza della gestione e, soprattutto, rafforzando sicurezza e resilienza dell’infrastruttura informatica universitaria.
In questo progetto assume particolare importanza il data center realizzato da CSI Piemonte proprio all’interno della Palazzina G. L’infrastruttura è stata individuata come sede idonea per il consolidamento dei sistemi informatici dell’Ateneo e per le funzioni di Disaster Recovery, cioè per quell’insieme di procedure e tecnologie necessarie a garantire il ripristino di dati e servizi in caso di guasti, incidenti o eventi critici.
La disponibilità diretta dell’edificio consentirà quindi a UPO di intervenire in maniera organica anche sul versante tecnologico, creando un ambiente maggiormente adeguato agli attuali requisiti di cybersicurezza e riducendo la frammentazione delle infrastrutture informatiche oggi presenti nelle diverse sedi.
La Palazzina G è stata realizzata all’interno del complesso San Giuseppe e ultimata nel 2005. Al suo interno trovano posto laboratori destinati alla didattica e alla ricerca, aule, spazi tecnici e locali per l’elaborazione dei dati. Si tratta quindi di un edificio che già per caratteristiche e funzioni si inserisce direttamente nelle attività istituzionali dell’Università.
Con il passaggio della proprietà superficiaria a UPO, l’Ateneo potrà ora pianificarne direttamente la riqualificazione e l’evoluzione, garantendo nel lungo periodo la destinazione degli spazi alla formazione universitaria, alla ricerca scientifica, al trasferimento tecnologico e allo sviluppo delle infrastrutture digitali.
L’acquisizione della Palazzina G assume così un significato che va oltre la singola compravendita: completa la presenza dell’Università nel complesso San Giuseppe e si inserisce in un programma di investimenti che punta a rafforzare il ruolo di Vercelli all’interno del sistema UPO, sia attraverso nuovi e più funzionali spazi per studenti, docenti e ricercatori, sia attraverso infrastrutture tecnologiche chiamate a servire l’intero Ateneo.