21 Ottobre 2026
11:57
Nuovo ospedale del VCO: inviato lo studio al Ministero
VERBANO -CUSIO-OSSOLA – Nuovo passo avanti nell’iter per la realizzazione dell’ospedale unico del Verbano Cusio Ossola a Piedimulera. La Regione Piemonte ha trasmesso al Ministero della Salute lo studio di fattibilità e il documento programmatico dell’opera, avviando così la procedura necessaria per arrivare all’Accordo di programma che consentirà di finanziare l’intervento.
Il progetto prevede un investimento iniziale di 200 milioni di euro per una struttura moderna, destinata a riunire in un unico presidio le principali specialità e i servizi sanitari del territorio.
Il nuovo ospedale avrà 300 posti letto e una superficie di 45 mila metri quadrati. Sarà dotato di un pronto soccorso con DEA di primo livello, operativo 24 ore su 24, e ospiterà reparti di medicina, chirurgia, ortopedia, terapia intensiva, cardiologia, ostetricia, ginecologia e pediatria. Previste anche apparecchiature diagnostiche avanzate, tra cui TAC e risonanza magnetica, sale operatorie per interventi complessi, un’infrastruttura per l’elisoccorso e un centro di simulazione medica per la formazione del personale sanitario.
Lo studio è stato elaborato dall’Asl VCO in collaborazione con il Politecnico di Torino, tenendo conto delle caratteristiche del territorio, delle esigenze sanitarie e dei vincoli economici.
“Con la trasmissione dello studio di fattibilità compiamo un nuovo passo concreto verso la realizzazione dell’ospedale unico del Verbano Cusio Ossola”, dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, sottolineando l’importanza strategica dell’investimento per garantire un’assistenza di qualità ai cittadini.
Il prossimo passaggio è atteso entro dicembre 2026, quando dovrebbe arrivare il parere ministeriale necessario per proseguire l’iter di finanziamento. Tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2027 è prevista la gara per l’affidamento del progetto di fattibilità tecnico-economica.
Il cronoprogramma indica poi nel 2028 la gara per l’appalto integrato, dopo gli ulteriori passaggi progettuali e autorizzativi. L’obiettivo della Regione è arrivare all’attivazione del nuovo ospedale nel 2032.