22 Ottobre 2026
16:13
Vercelli premia Badreddine Elbassri, campione italiano dei 2.000 metri Cadetti
VERCELLI – Dal Marocco a Vercelli fino alla conquista del titolo italiano in appena quattro mesi. È la storia di Badreddine Elbassri, giovane talento dell’Atletica Vercelli 78, che oggi, giovedì 22 ottobre, è stato ricevuto e premiato in Sala Giunta dal Comune di Vercelli per il successo ottenuto ai Campionati italiani Cadetti di Agropoli.
Arrivato dal Marocco lo scorso giugno per raggiungere il padre e lo zio, che vivono da tempo a Vercelli, Badreddine ha trovato nell’atletica un’occasione per mettere in mostra il proprio talento. Grazie all’impegno quotidiano e al sostegno dell’Atletica Vercelli 78, il giovane atleta è riuscito a conquistare il gradino più alto del podio nazionale nei 2.000 metri Cadetti.
La vittoria è arrivata lo scorso 3 ottobre ad Agropoli, al termine di una gara decisa negli ultimi 300 metri. Dopo aver corso insieme agli avversari per gran parte della prova, Elbassri ha cambiato ritmo, conquistando un vantaggio che ha mantenuto fino al traguardo. Il cronometro si è fermato a 5 minuti, 36 secondi e 80 centesimi, un tempo che gli ha permesso di laurearsi campione italiano. Un risultato che si aggiunge al titolo regionale precedentemente conquistato a Torino.
A raccontare l’impegno del giovane atleta è stato il presidente dell’Atletica Vercelli 78, Giuseppe Paggio, che durante la cerimonia ha ricordato come Badreddine si alleni ogni giorno al Campo Coni.
Alla premiazione erano presenti il sindaco Roberto Scheda e il vicesindaco e assessore allo Sport Domenico Sabatino, che hanno sottolineato non soltanto il valore sportivo del risultato, ma anche l’importanza di garantire a tutti i giovani la possibilità di praticare sport.
“Vercelli è orgogliosa di questa vittoria e delle persone che l’hanno resa possibile – ha dichiarato il sindaco Roberto Scheda – Il merito di Badreddine va riconosciuto fino in fondo. Questa giornata chiama in causa anche noi: un’amministrazione deve creare le condizioni perché i ragazzi possano esprimere le proprie capacità. Il reddito di una famiglia non può diventare il confine delle ambizioni di un figlio. Impianti, accessibilità, sostegno alle società: su queste scelte si misura la seria politica sportiva. Il talento appartiene a chi lo possiede, la responsabilità di dargli spazio riguarda tutta la città”.
Un riconoscimento che il Comune ha voluto estendere anche alla famiglia, agli allenatori e alla società sportiva, protagonisti del percorso di crescita del giovane campione.
“Badreddine si allena ogni giorno: è da questa costanza che dobbiamo partire per comprendere il suo risultato – ha spiegato il vicesindaco Domenico Sabatino – Ringrazio Giuseppe Paggio, gli allenatori dell’Atletica Vercelli 78 e la famiglia. Una società sportiva offre ai ragazzi un posto nel quale imparare, persone di riferimento e compagni con cui confrontarsi. Il nostro compito è ascoltare le esigenze di chi frequenta gli impianti e lavora sul campo. Queste condizioni servono a chi può diventare campione e a chi sta ancora cercando il proprio sport”.
Durante l’incontro, il sindaco Scheda ha inoltre ricordato la futura intitolazione del Campo Coni, che nei prossimi mesi assumerà il nome di “Azzurri d’Italia – Livio Berruti”, in omaggio al campione olimpico dei 200 metri a Roma 1960. Berruti, allora ventunenne, conquistò la medaglia d’oro e riuscì a eguagliare per due volte il primato mondiale nello stesso pomeriggio.