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C’è la conferma ufficiale: da marzo da Novara a Malpensa in treno

Gli assessori regionali ai Trasporti di Piemonte Marco Gabusi e Lombardia Franco Lucente hanno annunciato il nuovo collegamento ferroviario diretto da Novara con l’aeroporto e la Svizzera.

NOVARA – Per una volta non un impegno a lunga scadenza, ma una data precisa: il 1 marzo del prossimo anno sarà attivo il collegamento ferroviario da Novara all’aeroporto di Malpensa. In meno di mezz’ora dalla piccola stazione delle Ferrovie Nord, alle spalle di quella di Rfi, ai termional1 e 2 dell’hub aeroportuale lombardo.

La conferenza stampa in stazione

La notizia – che circolava già da qualche settimana è stata confermata oggi pomeriggio in una affollatissima conferenza stampa tenuta sulla banchina del binario 1 della stazione: protagonisti il sindaco di Novara Alessandro Canelli, l’assessore ai trasporti del Piemonte Marco Gabusi e quello della Lombardia, Franco Lucente, con l’amministratore delegato di FMN Andrea Severini e il direttore generale di Tilo, la compagnia italo – svizzera che gestirà i treni.

Si riattiva il “baffo” di Busto

Per tutti, parole di grande soddisfazione per un lavoro svolto in piena collaborazione tra tutte le parti coinvolte, che ha dato compimento ad un “sogno”: quello di riattivare il “baffo” – circa un chilometro di linea a doppio binario che passa a ovest di Busto Arsizio e che connette la linea Novara-Saronno-Milano di Trenord con la Milano-Malpensa, permettendo di raggiungere l’hub in una manciata di minuti da Novara, anziché in un’ora come accade adesso – era stata lanciata nell’aprile del 2022 da una mozione presentata in consiglio comunale dal gruppo del Partito Democratico, all’opposizione, ma accolta unanimemente da tutto il consiglio comunale.

I primi ad accorgersi di questa assurda vicenda erano stati gli ambientalisti del gruppo “Salviamo il Ticino” di Galliate, guidato dall’avvocato Roberto Vellata, che oggi, dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni comunali, è l’assessore all’urbanistica della cittadina alle porte di Novara. La proposta era poi stata sottoposta dal comune di Novara al tavolo tecnico dell’agenzia piemontese per la mobilità, ma non se n’era fatto nulla.

Da allora, grazie anche al lavoro bipartizan dei novaresi in consiglio regionale e in giunta, si è sviluppato un percorso che oggi è giunto a destinazione.

Le fermate sulla tratta fino in Svizzera

Il servizio effettuerà le fermate di Galliate, Malpensa T1, Malpensa T2, Gallarate, Varese e verso il Canton Ticino tutte le fermate previste oggi dalla linea S50, fino a Biasca.

La definizione delle tariffe e delle modalità di acquisto dei biglietti accompagnerà i successivi passaggi organizzativi del servizio. Secondo lo schema organizzativo previsto, il servizio sarà affidato a Trenord, nell’ambito del contratto di servizio con Regione Lombardia, mentre TILO ne curerà l’organizzazione operativa secondo il modello adottato per le relazioni transfrontaliere.

La collaborazione tra Regione Piemonte, Regione Lombardia, le rispettive strutture tecniche e gli operatori ferroviari proseguirà per completare gli adempimenti necessari all’avvio del servizio.

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