7 Ottobre 2026
05:03
A San Salvatore Pinocchio protagonista della Biennale Junior e una mostra su Vassalli e Tamburelli
SAN SALVATORE MONFERRATO – Letteratura per ragazzi, arte e memoria si incontrano a San Salvatore Monferrato con la dodicesima edizione della Biennale Junior e con una nuova mostra diffusa dedicata all’amicizia tra Sebastiano Vassalli e Giovanni Tamburelli. La Biennale Junior di Letteratura per Ragazzi è organizzata dalla Fondazione Carlo Palmisano con il Comune di San Salvatore Monferrato e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. L’edizione 2026 è dedicata a Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita, con il coordinamento scientifico di Pino Boero, già professore ordinario di Letteratura per l’infanzia e Pedagogia della lettura all’Università di Genova.
Il calendario prenderà il via sabato 10 ottobre alle 10 alla Biblioteca Civica D. Fava, in via Cavalli 2, con “Libri a Colazione”. Gli attori della compagnia teatrale Coltelleria Einstein leggeranno alcuni dei brani più conosciuti di Pinocchio nel primo dei due appuntamenti di “Il mio amico Pinocchio”. L’iniziativa sarà replicata sabato 17 ottobre.
Domenica 11 ottobre alle 10.30 sarà inaugurata la mostra diffusa “Tamburelli. Vassalli. Un’amicizia nell’arte”, curata da Alessandra Ruffino e visitabile fino a domenica 8 novembre. La Fondazione Carlo Palmisano ha scelto di dedicare le annualità 2025-2026 e 2026-2027 a Sebastiano Vassalli, autore de La chimera. Negli anni lo scrittore coltivò una lunga amicizia con Giovanni Tamburelli, scultore del ferro, artista e poeta residente nel Vercellese. Dal loro incontro nacquero numerose collaborazioni. Nel 2007 Vassalli presentò a Lugano la personale di Tamburelli Il paese della creazione. Nel 2008 arrivò l’“Operazione Zanzara”, mentre lo scultore realizzò anche arredi in ferro appositamente pensati per la Marangana, la dimora di Vassalli nei pressi di Biandrate. I due collaborarono inoltre a diversi libretti d’artista per Il Pulcinoelefante e nel 2011 un’installazione di Tamburelli fu presentata nel Padiglione Italia della 54ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi.
Per raccontare questa amicizia e il suo percorso creativo, le opere di Tamburelli saranno distribuite in diversi luoghi di San Salvatore Monferrato, creando un itinerario tra spazi pubblici e privati. Le sculture e le installazioni saranno esposte a Palazzo Carmagnola, Teatro Comunale, Biblioteca civica, Parco Torre, Municipio, piazza Carmagnola e Una casa per ritrovarsi.
Negli spazi interni di Una casa per ritrovarsi sarà allestita anche una sezione con ceramiche, documenti fotografici e materiali su carta. La visita sarà gratuita per tutta la durata dell’esposizione. Il percorso diffuso punta inoltre a valorizzare gli spazi storici di San Salvatore Monferrato, coinvolgendo il paese nell’esposizione.
Ad accompagnare la mostra sarà una mappa-catalogo dedicata, pensata per documentare le opere esposte e il loro legame con Vassalli. Il progetto vuole approfondire anche un aspetto meno conosciuto dello scrittore novarese: prima della notorietà letteraria Vassalli realizzò dipinti, collage e altre opere visive e continuò nel corso della vita a collezionare e commissionare lavori d’arte.
Le sculture di Tamburelli dedicate a Pinocchio costituiscono anche un collegamento con la Biennale Junior dedicata a Collodi, unendo così le due aree di attività culturale della Fondazione Carlo Palmisano. Sempre domenica 11 ottobre, alle 12 a Palazzo Cavalli, in via Degiovanni 4, sarà inaugurata la mostra “Raoul Verdini disegna Pinocchio”. L’esposizione raccoglie le illustrazioni originali realizzate da Verdini per la rielaborazione in filastrocche a rima baciata ideata da Gianni Rodari nel 1953 per la rivista Il Pioniere. La mostra sarà aperta al pubblico per tutta la giornata, mentre successivamente sarà riservata alle visite guidate delle scolaresche.
La Biennale entrerà nel vivo lunedì 12 ottobre. Alle 16.30 a Palazzo Cavalli è in programma il corso di aggiornamento per insegnanti curato da Pino Boero, mentre alle 21 al Teatro Comunale andrà in scena “Pinocchio Confidential” con Lella Costa e Gabriele Vacis. L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria la prenotazione.
Da martedì 13 ottobre spazio poi a dieci laboratori creativi e attività di animazione teatrale rivolti alle scuole. La conclusione è prevista martedì 20 ottobre al Teatro Comunale con lo spettacolo Pinocchio della Fondazione Trg, con due repliche alle 10 e alle 15. La Biennale Junior è nata nel 2005 da un’idea di Corrado Tagliabue come prosecuzione, negli anni pari, della Biennale Piemonte e Letteratura, istituita nel 1976.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria” ha sottolineato il presidente Paolo Arrobbio “sostiene con convinzione la Biennale dedicata alla letteratura per ragazzi promossa dalla Fondazione Carlo Palmisano e dal Comune di San Salvatore. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato, giunto alla sua dodicesima edizione, che ha saputo costruire un solido legame con il nostro territorio, e in particolare con il mondo della scuola, veicolo primario per raggiungere la platea dei lettori più giovani, a cui vengono proposti non solo libri ma anche laboratori, mostre e spettacoli teatrali. La scelta di quest’anno, in particolare, è stata quella di ricordare il grande Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita, e certamente un capolavoro assoluto come Pinocchio rimane lettura stimolante e profonda, capace di affascinare ancor oggi bambini, ragazzi e adulti”.
“L’art. 2 comma 1 dello Statuto della Fondazione Carlo Palmisano Piemonte e Letteratura recita: La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità nel campo della promozione culturale ed artistica” ha aggiunto Costanza Zavanone, presidente della Fondazione Carlo Palmisano – Biennale Piemonte e Letteratura “gli eventi che inauguriamo a ottobre sono diversi fra loro ma complementari e rispondono strettamente a questo impegno. In particolare a un aspetto implicito nel principio di promozione culturale, che abbiamo valutato con molta attenzione, ossia il fatto che è molto importante la scelta delle modalità di promozione, e soprattutto di promozione della lettura, in assenza della quale non si dà nessuna forma di cultura. Per questo ci rivolgiamo consapevolmente a ogni ordine e grado di scuola, fino all’Università, e non solo. La Biennale Junior da anni si rivolge ai piccoli lettori, alla loro formazione e a quella degli insegnanti ai quali è assegnato questo compito che nel tempo presente si è dimostrato essere sempre più arduo, per numerose e varie ragioni che qui non è possibile elencare. Dedicare la Biennale Junior a Collodi, oltre a celebrare la ricorrenza del suo bicentenario, è anche un modo per richiamare l’attenzione degli adulti sulla necessità di riflettere sulla lettura come pratica sociale e familiare, sui contenuti della grande letteratura (nel caso di Pinocchio, di un grande testo che insieme alla Bibbia è il più tradotto nel mondo) che, veicolati dalle emozioni, diventano, come dice Italo Calvino, una spiegazione generale della vita (…), un catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna – Le fiabe sono vere”.