12 Ottobre 2026
05:48
Zonta Short Festival: ad Alessandria una serata con cinque cortometraggi premiati e scelti dai giovani
ALESSANDRIA – Cinque cortometraggi, uno sguardo giovane su temi importanti e un’ospite speciale. Martedì 13 ottobre alle 21, nella sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in piazza della Libertà 28, l’Ottobre Alessandrino ospiterà una serata dedicata ai film dell’ottava edizione dello Zonta Short Festival, il concorso per cortometraggi a regia femminile organizzato da Zonta Club Alessandria.
Protagonisti saranno i lavori premiati e apprezzati dalla Giuria Giovani, introdotta proprio nell’edizione 2026 del festival. Alla serata, condotta dalla presidente di Zonta Club Alessandria Nadia Biancato, parteciperà una rappresentanza degli studenti del Liceo Umberto Eco di Alessandria e del Liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure. Ospite dell’appuntamento sarà Farian Sabahi, scrittrice e docente di Storia contemporanea all’Università dell’Insubria, dove insegna anche Storia e diritti e Storia contemporanea e business del Medio Oriente. L’autrice alessandrina ha ottenuto la Menzione Speciale “Io posso” con il cortometraggio “Ivana“, che ha ricevuto il massimo punteggio dai giovani giurati.
La serata si aprirà con “Chiamami Max” di Alberta Viti, vincitore del premio per il Miglior Corto. Il film racconta la storia di Lavinia, una quindicenne che vive in una famiglia segnata dai silenzi e da un difficile rapporto con i genitori. Dentro di lei cerca spazio Max, un’identità interiore attraverso la quale affronta la ricerca di sé. Spazio poi a “Un filo lunghissimo, quasi infinito” di Beatrice Campagna, vincitore del premio per la Miglior Regia assegnato dalla giuria presieduta da Luca Ribuoli. Il cortometraggio ha incontrato anche il favore degli studenti dei due licei. Ambientata a partire dal 1949, la storia segue Adele e Maria, due cugine cresciute in contesti familiari molto diversi. Il loro legame attraversa gli anni grazie al telefono, che permette loro di restare vicine nonostante la distanza, dall’infanzia fino alla vecchiaia.
Saranno proiettati anche “Il silenzio del padre” di Agata Brazzorotto e “Una” di Ludovica Clemente, altri due cortometraggi finalisti dell’ottava edizione apprezzati dalla Giuria Giovani.
Particolare attenzione sarà riservata a “Ivana” di Farian Sabahi, una storia di sofferenza e riscatto. La protagonista cresce a Varigotti, sulla Riviera ligure, dopo essere stata concepita durante la relazione tra la madre e un marinaio napoletano. La sua infanzia è segnata dalla violenza del patrigno e da una malattia che la lascia claudicante. Riesce però a costruirsi una vita, trovando lavoro, acquistando casa, sposandosi e diventando madre.
A 91 anni Ivana decide di raccontare la propria storia a Farian Sabahi. Dopo averne raccolto la testimonianza, la regista sceglie di accompagnarla alla stazione militare di Capo Noli, luogo in cui Ivana era stata concepita e al quale non era riuscita a salire a causa della sua disabilità. Lo Zonta Short Festival è un concorso biennale, sostenuto fin dalla prima edizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. La nona edizione si svolgerà nel 2028, mentre il nuovo regolamento sarà presentato nell’autunno 2027. La principale novità dell’edizione 2026 è stata l’introduzione della Giuria Giovani, protagonista della serata del 13 ottobre nell’ambito dell’Ottobre Alessandrino.