Cronaca - Pavia

Agricoltori pavesi al Brennero contro il falso Made in Italy: “Difendiamo il nostro lavoro”

BRENNERO (BZ) – Cento agricoltori pavesi si sono uniti a 10mila colleghi da tutta Italia al Brennero per protestare contro il falso Made in Italy. La mobilitazione, organizzata da Coldiretti, ha lo scopo di difendere il reddito delle aziende agricole e la salute dei consumatori.

In collaborazione con le forze dell’ordine, sono stati controllati tir, camion frigo e autobotti provenienti dall’estero e diretti in Italia. L’obiettivo è quello di contrastare l’importazione di cibi camuffati come italiani, che danneggiano sia gli agricoltori nostrani che i cittadini, che non possono scegliere con consapevolezza cosa portare in tavola.

Coldiretti ha lanciato una proposta di legge europea di iniziativa popolare per raggiungere il milione di firme e ottenere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta per tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Unione Europea. La campagna di raccolta firme può essere sostenuta firmando nei mercati contadini di Campagna Amica o sui social.

La mobilitazione si inserisce in un contesto più ampio di contestazioni alla Corte dei Conti Europea che, a dicembre, ha bocciato i decreti italiani sull’etichettatura d’origine di vari prodotti, considerandoli un ostacolo al libero commercio.

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