20 Aprile 2026
10:54
La bellezza del teatro regalata ai pavesi e gli studenti come ciceroni
PAVIA – A Pavia parte il progetto “Cittadini a Teatro”. Attraverso visite guidate gratuite, con prenotazione obbligatoria online, i pavesi potranno scoprire le caratteristiche del complesso culturale il 21, 22, 25 e 26 aprile portando così avanti un impegno educativo nei confronti della comunità, attraverso formazione, partecipazione e valorizzazione del patrimonio. Le visite guidate gratuite, coinvolgeranno le istituzioni scolastiche del territorio. A partecipare all’iniziativa saranno gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado Taramelli-Foscolo, Cardano e Bordoni, che avranno l’opportunità di vivere un’esperienza articolata, capace di coniugare conoscenza, responsabilità e restituzione pubblica, facendo da ciceroni per i cittadini. “Cittadini a Teatro”. Questo è il progetto del Teatro Fraschini che rinnova e rafforza il proprio impegno educativo e la propria responsabilità nei confronti della comunità, attraverso formazione, partecipazione e valorizzazione del patrimonio, trasformando il teatro in un vero e proprio presidio di cittadinanza attiva.
“Cittadini a Teatro è un progetto che incarna pienamente la missione del Teatro Fraschini: essere non solo un luogo di produzione artistica, ma un dispositivo culturale capace di attivare conoscenza e responsabilità. Affidare ai giovani il racconto del teatro significa riconoscerli come interlocutori consapevoli e protagonisti della vita culturale della città. In questo processo si costruisce una relazione autentica tra istituzione e comunità, fondata sulla partecipazione e sulla trasmissione del patrimonio”, dichiara Francesco Nardelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Fraschini.
Il progetto si fonda su un presupposto chiave: il teatro non è soltanto un luogo di fruizione, ma un organismo vivo, stratificato, capace di raccontare storie, pratiche e identità collettive. In questo contesto, gli studenti vengono coinvolti in un percorso formativo che li conduce a reinterpretare il Teatro Fraschini come spazio culturale complesso, imparando a leggerne l’architettura, le funzioni, la storia e il ruolo sociale.
La fase preparatoria prevede incontri dedicati con il personale della Fondazione, affiancati da momenti di approfondimento storico-artistico condotti dai docenti. Questo lavoro consente agli studenti di acquisire strumenti critici e narrativi utili a costruire un racconto consapevole e accessibile del teatro. Il passaggio centrale del progetto è però rappresentato dalla trasformazione degli studenti in mediatori culturali: non più semplici destinatari, ma soggetti attivi capaci di trasmettere conoscenza e generare relazione.
Le visite al Teatro, infatti, sono interamente condotte dai ragazzi, che assumono il ruolo di guide e accompagnano il pubblico in un percorso di scoperta degli spazi, dalla sala al palcoscenico, dai luoghi della produzione a quelli della rappresentazione, restituendo al contempo il valore simbolico e sociale del teatro nella vita cittadina.
“Cittadini a Teatro” invita quindi il pubblico a vivere il Teatro Fraschini attraverso lo sguardo e la voce dei giovani. Questo passaggio rappresenta un momento cruciale: gli studenti si confrontano con un pubblico eterogeneo, sperimentando la complessità della comunicazione culturale e consolidando competenze che vanno dalla gestione del gruppo alla capacità di adattare il linguaggio a interlocutori diversi.
Il progetto attiva inoltre un significativo dispositivo educativo peer-to-peer: oltre ad essere aperte alla cittadinanza, le visite sono rivolte anche a studenti di scuole di diverso ordine e grado, creando un dialogo diretto tra pari che favorisce un apprendimento più immediato, partecipato e inclusivo. In questo scambio, la dimensione educativa si intreccia con quella relazionale, generando un’esperienza condivisa che supera il modello tradizionale della lezione frontale.
Dal punto di vista pedagogico, il progetto si configura come un’esperienza ad alto impatto: stimola l’assunzione di responsabilità e il senso di autonomia; rafforza le competenze comunicative e relazionali; valorizza l’apprendimento attivo e situato, basato sull’esperienza diretta; favorisce la costruzione di un legame identitario con il patrimonio culturale locale.
“Cittadini a Teatro” contribuisce così a ridefinire il ruolo delle istituzioni culturali, ponendole al centro di un ecosistema educativo diffuso in cui il sapere non viene solo trasmesso, ma costruito, condiviso e restituito alla comunità. In questa prospettiva, il Teatro Fraschini si conferma non solo come luogo di spettacolo, ma come spazio civico e formativo, capace di attivare processi virtuosi di partecipazione e di generare nuove forme di relazione tra giovani, cultura e territorio.