5 Giugno 2026
05:30
Videoslam festeggia 20 anni: il 6 giugno l’incontro con Frammartino e la sera il via alla sfida dei corti
PAVIA – C’è una forza invisibile capace di attraversare luoghi e persone, modificare i paesaggi e suggerire nuove direzioni. È il vento, elemento naturale e simbolico che accompagnerà la ventesima edizione di Videoslam, la storica gara di cortometraggi nata a Pavia nel 2006 e diventata nel corso degli anni uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del territorio.
L’edizione 2026 entra nel vivo sabato 6 giugno e ruoterà attorno al tema “Venti”, scelto dagli organizzatori come filo conduttore per stimolare la creatività dei partecipanti e invitare a una riflessione sul cambiamento, sul movimento e sulle trasformazioni individuali e collettive.
Il primo appuntamento è alle 10.30 nella Sala Conferenze del Broletto, dove il pubblico avrà l’opportunità di incontrare uno dei protagonisti più autorevoli del cinema italiano contemporaneo: il regista Michelangelo Frammartino. Autore di opere acclamate dalla critica internazionale come Le quattro volte e Il buco, Frammartino dialogherà con Federica Villa, docente di Storia e Critica del Cinema e prorettrice dell’Università di Pavia, in un incontro condotto dalla direttrice artistica del festival Claudia Palermiti. Un’occasione preziosa per riflettere sul linguaggio cinematografico, sul rapporto tra uomo e paesaggio e sul valore culturale delle immagini.
Videoslam in serata si sposterà poi nel cuore della città. Alle 19.30 Piazzetta San Marino, in via Siro Comi, ospiterà infatti l‘evento inaugurale della gara, momento simbolico che da vent’anni segna l’inizio dell’avventura cinematografica di decine di squadre provenienti da Pavia e da altre città italiane. Sarà una festa aperta alla cittadinanza, pensata per trasformare uno spazio urbano in un luogo di incontro, condivisione e partecipazione culturale. Qui autori, studenti, professionisti, appassionati e curiosi si ritroveranno per conoscere i protagonisti dell’edizione 2026 e assistere a uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione: l’estrazione delle parole.
Ogni squadra riceverà infatti una parola diversa, collegata al tema generale dei “Venti”. Nessuno conoscerà in anticipo il termine assegnato. Sarà quella parola a diventare la scintilla da cui nascerà il cortometraggio, uno stimolo creativo da interpretare liberamente attraverso storie, immagini e punti di vista originali. Da quel momento scatterà ufficialmente il conto alla rovescia.
I partecipanti avranno quattro settimane di tempo per scrivere, girare e montare il proprio film, trasformando un semplice suggerimento in un’opera audiovisiva completa. La consegna dei cortometraggi è fissata per il 4 luglio 2026 alle 23.59. Entro quella data le squadre dovranno realizzare un’opera originale della durata massima di sette minuti, inclusi titoli di testa e di coda. La formula che ha reso celebre Videoslam continua a premiare soprattutto le idee. Non servono grandi produzioni o attrezzature professionali: anche uno smartphone può diventare uno strumento efficace se accompagnato da una narrazione convincente e da una visione creativa.
Tra le novità introdotte per celebrare il ventesimo anniversario, ogni gruppo sarà inoltre chiamato a progettare e realizzare la locandina ufficiale del proprio film. Un elemento che contribuirà a costruire l’identità visiva dell’edizione 2026 e ad arricchire il racconto collettivo della manifestazione.
I lavori selezionati saranno presentati durante le giornate finali del Videoslam Cinefestival, in programma dal 10 al 12 luglio. La seconda serata sarà dedicata alla proiezione di tutti i cortometraggi in concorso, mentre il tradizionale appuntamento del Cinema sotto le Stelle ospiterà la finale con i dieci migliori lavori e la cerimonia di premiazione.