Autore Redazione
venerdì
5 Giugno 2026
13:39
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Cronaca - Pavia

Tumore ovarico, il San Matteo di Pavia diventa centro Hub regionale per la chirurgia specialistica

Tumore ovarico, il San Matteo di Pavia diventa centro Hub regionale per la chirurgia specialistica

PAVIA – La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia è stata individuata da Regione Lombardia come centro Hub per la chirurgia del tumore ovarico, entrando a far parte della nuova rete regionale dedicata alla presa in carico delle donne affette da neoplasie ginecologiche.

La decisione rientra nel nuovo modello organizzativo regionale che punta a rafforzare qualità, appropriatezza e uniformità delle cure su tutto il territorio lombardo. La rete è composta da nove strutture selezionate sulla base di criteri rigorosi, tra cui esperienza, volumi di attività e competenze multidisciplinari.

L’obiettivo è concentrare gli interventi chirurgici per il tumore ovarico nei centri Hub, garantendo elevati standard di sicurezza e migliori risultati clinici. In questo contesto il Policlinico San Matteo diventa il punto di riferimento per il territorio pavese.

Il sistema adottato è quello “hub and spoke”, già consolidato in diversi ambiti sanitari. Le strutture territoriali e ospedaliere della rete continueranno a svolgere un ruolo fondamentale nella presa in carico iniziale delle pazienti, nella diagnosi e nel follow-up, mentre gli interventi chirurgici più complessi saranno centralizzati nei centri Hub.

Il riconoscimento attribuito al San Matteo valorizza il percorso sviluppato negli anni nell’ambito della ginecologia oncologica, disciplina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento dei tumori dell’apparato riproduttivo femminile, tra cui quelli dell’ovaio, dell’endometrio e della cervice uterina.

Il tumore ovarico rappresenta una delle patologie più complesse tra le neoplasie ginecologiche, sia per le difficoltà legate alla diagnosi precoce sia per la necessità di trattamenti altamente specialistici. La centralizzazione degli interventi chirurgici mira quindi a garantire alle pazienti percorsi di cura multidisciplinari e ad alta specializzazione.

Al Policlinico San Matteo le donne vengono seguite attraverso un approccio integrato che coinvolge ginecologi oncologi, chirurghi ginecologici, oncologi, radioterapisti, anatomopatologi, radiologi, genetisti medici, psico-oncologi, specialisti della terapia del dolore e delle cure palliative. I percorsi terapeutici vengono definiti in modo personalizzato sulla base delle caratteristiche cliniche e biologiche della malattia e delle esigenze delle pazienti.

Particolare attenzione è dedicata anche alla preservazione della fertilità nelle donne più giovani, grazie alla collaborazione con il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita della Fondazione.

Un ruolo sempre più importante è inoltre svolto dalla genetica medica e dalla profilazione molecolare dei tumori, strumenti che permettono di individuare eventuali predisposizioni ereditarie e di orientare terapie mirate e personalizzate. Il San Matteo dispone anche di un ambulatorio dedicato ai tumori eredo-familiari, rivolto alle donne con predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie ginecologiche, in particolare portatrici di mutazioni BRCA1, BRCA2 o associate alla sindrome di Lynch.

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