18 Giugno 2026
18:45
Maturità 2026, la traccia più scelta è quella di Mario Calabresi
ITALIA – È il brano tratto da “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi la traccia che ha conquistato il maggior numero di maturandi italiani durante la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2026. Secondo i primi dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il 23,2% degli studenti ha scelto di confrontarsi con il testo proposto nella Tipologia C, dedicata alla riflessione critica su temi di attualità.
L’indagine, condotta su un campione rappresentativo a livello nazionale, offre una prima fotografia delle preferenze degli oltre 500mila studenti impegnati oggi nella tradizionale prova di italiano che ha aperto ufficialmente la Maturità.
Calabresi davanti a tutti
La proposta più apprezzata è stata la seconda della Tipologia C, basata su un estratto del libro del giornalista e scrittore Mario Calabresi. Un testo che invita a riflettere sul significato del tempo, sull’impegno personale e sul valore delle scelte quotidiane, temi evidentemente percepiti come vicini alla sensibilità dei giovani chiamati a concludere il proprio percorso scolastico. Il successo della traccia è stato particolarmente marcato negli istituti tecnici e professionali. Qui la percentuale di studenti che ha optato per il testo di Calabresi è salita rispettivamente al 30,9% e addirittura al 37,6%, confermandolo come il tema nettamente più scelto in questi indirizzi di studio.
Furedi e il dibattito sui confini al secondo posto
Alle spalle di Calabresi si colloca la terza proposta della Tipologia B, dedicata all’analisi e produzione di un testo argomentativo. Il brano, tratto dal saggio del sociologo Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, è stato scelto dal 20,7% dei maturandi.
La traccia ha proposto una riflessione su un tema di forte attualità e rilevanza geopolitica, invitando gli studenti a confrontarsi con il concetto di confine in un’epoca caratterizzata dalla globalizzazione, dai flussi migratori e dalle nuove sfide internazionali.
Bene anche la riflessione sulla tecnologia
Sul terzo gradino delle preferenze si trova l’altra proposta della Tipologia C, scelta dal 19% degli studenti. Si trattava del brano tratto dall’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann. Il testo affrontava il rapporto tra innovazione tecnologica, società e vita quotidiana, offrendo ai maturandi l’occasione di sviluppare una riflessione personale sugli effetti della tecnologia nelle relazioni umane e nei comportamenti contemporanei.
Interessante notare come questa sia stata invece la traccia più apprezzata nei licei, dove è stata scelta dal 20,1% degli studenti, superando tutte le altre proposte.
Brancati e Saragat a pari merito
Due tracce hanno registrato lo stesso livello di gradimento, raccogliendo entrambe il 12,7% delle preferenze.
La prima è stata la seconda proposta della Tipologia A, dedicata all’analisi e interpretazione del testo letterario italiano, con un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati.La seconda è stata la prima proposta della Tipologia B, incentrata sul discorso di insediamento pronunciato da Giuseppe Saragat davanti all’Assemblea Costituente. Un testo storico e istituzionale che ha consentito agli studenti di approfondire temi legati alla democrazia, alla partecipazione politica e ai valori fondanti della Repubblica.
Meno scelte le tracce scientifica e poetica
Percentuali più contenute per le altre due proposte. Il 6,5% dei maturandi ha scelto il testo argomentativo tratto dal libro di Piero Bianucci “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, dedicato al tema della divulgazione scientifica e dell’efficacia della comunicazione. Ancora più limitata la scelta della poesia di Cesare Pavese “Passerò per Piazza di Spagna”, prima proposta della Tipologia A, che si è fermata al 5,3% delle preferenze. Un dato che conferma una tendenza già osservata in diverse edizioni dell’esame: le tracce poetiche risultano spesso le meno frequentate dagli studenti, probabilmente per la complessità interpretativa richiesta.
Una Maturità che guarda all’attualità
I dati delle scelte evidenziano una netta preferenza degli studenti per le tracce legate all’attualità e alla riflessione personale. Le due proposte della Tipologia C, infatti, sommate raccolgono oltre il 42% delle preferenze complessive, segno di una maggiore familiarità dei maturandi con temi contemporanei e vicini alla loro esperienza quotidiana.
Dopo la prova di italiano, l’Esame di Stato proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo di studio, prima di arrivare ai colloqui orali che concluderanno il percorso della Maturità 2026.