19 Giugno 2026
14:48
Caldo e afa, scatta il Piano dell’ATS di Pavia: monitoraggi per anziani e fragili, consigli e numeri utili
PAVIA – Anche per l’estate 2026, in collaborazione con Regione Lombardia, l’ATS di Pavia rinnova il Piano Caldo, l’insieme di interventi e raccomandazioni finalizzati a prevenire gli effetti delle alte temperature sulla salute della popolazione, con particolare attenzione alle persone più fragili e a rischio.
Nel territorio pavese, caratterizzato da estati sempre più calde e afose e da una popolazione con un’età media superiore a quella regionale, il rischio legato alle ondate di calore assume una rilevanza particolare. La presenza di una quota significativa di anziani, soprattutto nelle aree della Lomellina e dell’Oltrepò Pavese, rende infatti necessario rafforzare le attività di prevenzione e il supporto socio-sanitario durante i mesi estivi.
Attraverso il Piano Caldo, ATS Pavia garantisce un’azione coordinata di informazione, prevenzione e sensibilizzazione rivolta sia ai cittadini sia ai servizi presenti sul territorio.
“Le ondate di calore stanno diventando sempre più frequenti e intense anche nel nostro territorio, con un impatto concreto soprattutto sulle persone fragili e sole – sottolinea il Direttore Generale dell’ATS di Pavia, Lorella Cecconami – Il Piano Caldo 2026 mette a disposizione strumenti di prevenzione e informazione, ma resta fondamentale il ruolo della comunità e delle reti di prossimità nel proteggere chi è più esposto ai rischi legati al caldo“.
Le dieci raccomandazioni dell’ATS di Pavia
Per affrontare in sicurezza i periodi di afa e temperature elevate, ATS Pavia ricorda alcune semplici ma fondamentali regole:
Bere con regolarità durante la giornata, anche in assenza di sete.
Evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde, tra le 11 e le 18.
Aprire le finestre nelle prime ore del mattino e abbassare tapparelle o imposte durante le ore più calde.
Rinfrescare gli ambienti domestici e di lavoro.
Proteggersi dagli sbalzi termici nei passaggi tra ambienti climatizzati e ambienti esterni.
Utilizzare cappello, occhiali da sole e climatizzatore in auto, evitando soste sotto il sole.
Indossare abiti leggeri, di colore chiaro e realizzati in fibre naturali.
In caso di malessere dovuto al caldo, abbassare la temperatura corporea utilizzando acqua fresca.
Consultare il proprio medico in presenza di patologie croniche e non modificare autonomamente le terapie in corso.
Non assumere integratori salini senza indicazione del medico curante.
Attenzione anche agli animali domestici
L’ATS richiama l’attenzione anche sulla tutela degli animali domestici, che soffrono il caldo proprio come gli esseri umani. È quindi importante garantire sempre la disponibilità di acqua fresca e zone d’ombra, evitare passeggiate nelle ore più calde della giornata e non lasciare mai gli animali all’interno dell’automobile, nemmeno per brevi soste.
Il ruolo di ASST Pavia e della rete territoriale
Accanto alle attività di coordinamento e sensibilizzazione promosse dall’ATS, un ruolo centrale è svolto dall’ASST di Pavia attraverso la rete delle Case di Comunità, dei Punti Unici di Accesso (PUA), dei Medici di Assistenza Primaria e dei servizi territoriali.
Nell’ambito del Piano Caldo 2026 sono stati attivati specifici interventi di prevenzione, sorveglianza e presa in carico delle persone maggiormente esposte ai rischi connessi alle alte temperature.
Grazie alla collaborazione tra ATS, ASST, Comuni e Piani di Zona, verranno individuate le persone più vulnerabili che potranno beneficiare di attività di monitoraggio telefonico e domiciliare. Gli operatori verificheranno le condizioni di salute, forniranno indicazioni preventive e, se necessario, attiveranno tempestivamente interventi assistenziali.
Particolare attenzione sarà rivolta ai pazienti fragili già seguiti dai servizi territoriali, ai cittadini privi di un medico di riferimento e alle situazioni di isolamento sociale, con l’obiettivo di garantire una risposta tempestiva e coordinata e ridurre il rischio di complicanze correlate al caldo.
I numeri utili per l’emergenza caldo
Per informazioni e orientamento verso i servizi più adeguati a gestire le problematiche legate alle alte temperature sono attivi diversi recapiti telefonici.
Per tutto il territorio provinciale
1500: numero di pubblica utilità attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 fino al 20 settembre.
800 318 318 (da rete fissa) oppure 02 32323325 (da rete mobile): Call Center Sanità di Regione Lombardia.
800 061 160: numero verde della Protezione Civile.
116117: numero unico del Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica).
112: numero per situazioni di emergenza e urgenza.
Punti Unici di Accesso (PUA) delle Case di Comunità
I PUA sono attivi dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 19.30.
Pavia: 0382 1958360
Belgioioso: 0382 1958680
Casorate Primo: 02 90040220
Voghera: 0383 695540
Broni: 0385 582162
Mede: 0384 808369
Mortara: 0384 204602
Vigevano: 0381 333842
Le Case di Comunità di Casteggio e Garlasco sono attualmente in fase di apertura. Per Varzi, il servizio PUA è temporaneamente gestito dalla Casa di Comunità di Voghera (0383 695540).
Per il territorio comunale di Pavia è inoltre in fase di attivazione l’iniziativa “Vicini d’estate”, contattabile al numero 0382 399555, operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette.
Ulteriori informazioni e approfondimenti sul Piano Caldo 2026 sono disponibili sul sito dell’ATS di Pavia.