Papa arrivato a Pavia: la prima tappa al Cnao tra palloncini bianchi e personale sanitario alle finestre
PAVIA – Il Papa ha appena lasciato il Cnao di Pavia, accolto da alcuni fedeli fuor dalla struttura, medici e personale sanitari alle finestre oltre ai bambini con palloncini bianchi a stringergli la mano. Prima tappa della visita per il Pontefice si tratta di un giro privato al Centro nazionale di androterapia oncologica, centro di eccellenza internazionale dedicato alla cura dei tumori complessi attraverso l’uso di protoni e di ioni carbonio. “Questa giornata – osserva il direttore generale Sandro Rossi – per noi rappresenta veramente una grandissima emozione, siamo molto contenti di ricevere il Santo Padre qui al Cnau: per noi rappresenta un coronamento, uno stimolo per la strada intrapresa“.
“È una strada – spiega – dove la scienza, la tecnologia si mette al servizio della cura dei pazienti e in questo modo abbiamo trattato finora oltre 6.000 pazienti affetti da neoplasie che sono difficili da curare in altro modo, dove la precisione e la capacità efficace e terapeutica delle radiazioni che produciamo sono essenziali per la buona riuscita del trattamento”. “Un messaggio – dice il Pontefice – che fa pensare all’importanza del connubio fra scienza e fede. Qui la scienza e la tecnologia non sono fini a se stesse, non sono spinte all’eccesso per il delirio di ogni potenza dell’uomo che governa la natura ma sono in realtà a servizio del paziente, a servizio dell’uomo”.