Autore Redazione
lunedì
13 Luglio 2026
12:33
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Cronaca - Provincia di Pavia

Varzi celebra le Lawil: il raduno internazionale riporta a casa le microcar simbolo della sua storia

Varzi celebra le Lawil: il raduno internazionale riporta a casa le microcar simbolo della sua storia

VARZI (PV) – Per due giorni Varzi è tornata a respirare l’atmosfera degli anni in cui dalle sue officine uscivano alcune delle automobili più piccole e originali d’Italia. Sabato 11 e domenica 12 luglio la cittadina dell’Oltrepò Pavese ha ospitato la sesta edizione del Raduno Internazionale Lawil, richiamando decine di microcar provenienti da tutta Europa e centinaia di appassionati accomunati dalla passione per un marchio che rappresenta un capitolo importante della storia industriale locale.

L’edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di Leonardo Boveri, cofondatore del Registro Storico Lawil scomparso un anno fa, e di Giuliana Lavezzari, figure fondamentali nella conservazione e nella valorizzazione della storia del marchio. Con il motto “Piccoli per sempre”, il raduno ha riportato nella loro città d’origine le iconiche vetture prodotte a Varzi, trasformando Piazza della Fiera in un museo a cielo aperto.

Tra i modelli più ammirati non sono mancate le rarissime “Ferrarine”, che hanno attirato la curiosità di residenti e visitatori, molti dei quali ricordano ancora quando queste particolari microcar venivano costruite negli stabilimenti cittadini. Le vetture hanno poi attraversato in corteo le vie del centro storico, regalando un suggestivo viaggio nella memoria, prima della visita agli ex stabilimenti produttivi, oggi destinati ad altre attività.

Nel corso della manifestazione il Registro Storico Lawil ha consegnato una targa all’Amministrazione comunale di Varzi come riconoscimento per il sostegno offerto all’iniziativa e per l’impegno nella tutela della storia automobilistica e industriale della città.

Tra gli ospiti della manifestazione era presente anche Marco Ceserani Lavezzari, nipote del senatore Carlo Lavezzari e figlio di Giuliana Lavezzari, mentre William Jonathan, noto car influencer e vicepresidente del Registro Storico Lawil, ha sottolineato il valore storico delle vetture. “Questo raduno celebra autentici pezzi della storia dell’automobile italiana. Le Lawil, nate dall’intuizione del Cavalier Lavezzari, sono vetture maneggevoli, versatili e incredibilmente simpatiche. Ogni esemplare è unico e rappresenta un piccolo tesoro per i collezionisti che le custodiscono con grande passione”, ha dichiarato.

Protagonista assoluta del weekend è stata la Varzina, la prima microcar prodotta a Varzi nel 1971. Disegnata dalla Carrozzeria Scattolini, era equipaggiata inizialmente con un motore Innocenti Lambretta da 125 cc e veniva realizzata con una produzione di circa cinque esemplari al giorno. Disponibile nelle versioni berlina, aperta e furgoncino, negli anni si è evoluta adottando motori da 175 e successivamente da 250 cc, aumentando anche nelle dimensioni fino a raggiungere i 234 centimetri di lunghezza.

A oltre mezzo secolo dalla nascita della Varzina, il marchio Lawil continua a vivere grazie a una comunità di migliaia di appassionati e al lavoro del Registro Storico Lawil, fondato nel 2016 da Matteo Sales, e del Lawil Club Italia, nato dall’impegno di Leonardo Boveri. Un patrimonio che va oltre l’automobile e racconta la capacità di un territorio di trasformare creatività, semplicità e innovazione in un simbolo ancora oggi capace di suscitare emozioni.

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