Autore Redazione
venerdì
17 Luglio 2026
17:31
Condividi
Cronaca - Pavia

Inflazione, Pavia tra le città dove il caro vita pesa di più sulle famiglie

Inflazione, Pavia tra le città dove il caro vita pesa di più sulle famiglie

PAVIA – Pavia entra nella top ten delle città italiane dove il caro vita pesa di più sulle famiglie. È quanto emerge dall’elaborazione dell’Unione Nazionale Consumatori sui dati territoriali dell’inflazione diffusi dall’Istat relativi al mese di giugno.

La città si colloca all’ottavo posto della classifica nazionale: con un’inflazione tendenziale del 3,1%, una famiglia media deve fare i conti con una spesa aggiuntiva annua di 929 euro rispetto a dodici mesi fa. Un dato che pone Pavia tra i territori dove l’aumento dei prezzi incide maggiormente sul bilancio familiare.

A guidare la classifica nazionale è Ferrara, dove l’inflazione del 4% determina una maggiore spesa annua di 1.157 euro per famiglia. Seguono Verona con 1.083 euro e Bolzano con 1.033 euro. Subito fuori dal podio si trovano Massa-Carrara e Pistoia (957 euro), quindi Rimini (955 euro), Vicenza (944 euro), Pavia (929 euro), Siena (928 euro) e Viterbo (926 euro), che completa la top ten. Curiosamente, la città con l’inflazione più alta d’Italia non è quella dove il costo della vita cresce maggiormente in valore assoluto: Olbia-Tempio, con un tasso del 4,3%, si ferma al 21° posto della classifica della spesa aggiuntiva, con 853 euro annui per famiglia.

Sul fronte opposto, la città più “virtuosa” è Brindisi, dove l’incremento del costo della vita si limita a 459 euro annui, seguita da Ancona (537 euro) e Benevento (547 euro). Completano la graduatoria delle dieci città meno colpite Trapani, Aosta, Firenze, Parma, Cuneo, Campobasso e Potenza.

L’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori prende in considerazione anche le regioni. Il primato degli aumenti spetta al Trentino-Alto Adige, dove la maggiore spesa media annua raggiunge 917 euro, seguito dal Lazio (902 euro) e dal Veneto (893 euro). La regione meno penalizzata dall’inflazione è invece la Basilicata, con un aggravio medio di 583 euro per famiglia.

 

Condividi