22 Settembre 2026
10:31
Ponte della Becca, restauro da 16,7 milioni: lavori al via nel 2027
PROVINCIA DI PAVIA – Un intervento da circa 16,7 milioni di euro per restaurare e consolidare il Ponte della Becca, mantenendone il valore storico e architettonico ma rendendolo più sicuro e funzionale.
Anas sta completando la progettazione della manutenzione straordinaria e del restauro conservativo dello storico ponte lungo la strada statale 617 “Bronese”, tra i Comuni di Linarolo e Mezzanino, in provincia di Pavia. Un’infrastruttura che riveste un ruolo importante non soltanto per i collegamenti locali, ma anche dal punto di vista storico, architettonico e paesaggistico.
Il progetto prevede un insieme articolato di opere che interesseranno praticamente tutti gli elementi principali della struttura. Si interverrà sulle parti metalliche e murarie, con il rinforzo degli elementi strutturali e la protezione anticorrosiva delle carpenterie. Saranno inoltre sistemate spalle e pile e verranno ripristinati il sistema di smaltimento delle acque, i giunti, le barriere, la pavimentazione e la segnaletica.
Tra le lavorazioni di maggiore rilievo figura la ricostruzione di alcune pile secondo la configurazione originaria del ponte. Una volta completato questo intervento sarà possibile procedere alla rimozione delle strutture provvisorie che erano state realizzate in seguito agli eventi alluvionali del passato.
La filosofia dell’intervento è quella di conservare per quanto possibile le caratteristiche originarie del Ponte della Becca, adeguandolo però alle attuali esigenze di sicurezza e mobilità. Il progetto punta infatti a preservare l’identità costruttiva e formale dell’opera e, contemporaneamente, a migliorarne sicurezza e fruibilità.
Il cambiamento più evidente per chi utilizza quotidianamente il collegamento riguarderà il limite di massa. Oggi sul ponte possono transitare veicoli fino a 3,5 tonnellate. Una volta concluso il consolidamento strutturale, l’obiettivo indicato dal progetto è portare questa soglia a 26 tonnellate, aumentando così in maniera significativa le possibilità di utilizzo dell’infrastruttura.
Il cantiere e la viabilità: senso unico alternato solo in alcune fasi
Uno dei temi più delicati sarà inevitabilmente quello della circolazione durante il cantiere. Le modalità operative sono in corso di definizione attraverso il confronto tra Anas, enti e istituzioni locali, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra le necessità tecniche dei lavori e quelle della mobilità del territorio.
Il senso unico alternato non dovrebbe essere presente per tutta la durata dell’intervento. Sarà introdotto soltanto nelle fasi in cui le lavorazioni o l’organizzazione delle aree di cantiere lo renderanno indispensabile.
La gestione della circolazione cambierà quindi a seconda dell’avanzamento dei lavori, con l’obiettivo dichiarato di contenere il più possibile i disagi. Per alcune attività sarà tuttavia necessario arrivare alla chiusura completa del Ponte della Becca.
In questi casi, secondo quanto previsto da Anas, lo stop alla circolazione sarà limitato esclusivamente alle ore notturne, proprio per ridurre le conseguenze sugli spostamenti quotidiani. Le modifiche alla viabilità saranno concordate con il territorio e comunicate preventivamente agli automobilisti.
Una nuova rotatoria sulla Statale 617 a Mezzanino
L’investimento non riguarderà soltanto il ponte. Il progetto comprende infatti alcune opere destinate a rimanere sul territorio anche dopo la conclusione del cantiere.
Nel Comune di Mezzanino, lungo via Tornello, è prevista la costruzione di una nuova rotatoria sulla SS 617. I dettagli dell’opera sono ancora in fase di definizione, anche per la necessità di tenere conto della presenza di sottoservizi che interferiscono con l’intervento.
La rotatoria rientra nel più ampio progetto di riqualificazione della viabilità collegata al Ponte della Becca e punta a migliorare in maniera permanente la gestione del traffico nell’area.
Recuperata anche la storica casa cantoniera
Un altro tassello riguarda la casa cantoniera situata vicino alla spalla del ponte sul lato di Broni. L’edificio storico si trova oggi in condizioni di degrado e sarà sottoposto a un intervento completo di ristrutturazione.
I lavori comprenderanno anche il rifacimento della copertura, consentendo così il recupero di un immobile strettamente legato alla storia della strada e dello stesso Ponte della Becca.
L’intervento assume quindi una dimensione più ampia rispetto al solo consolidamento della struttura: comprende il recupero del ponte storico, il potenziamento della sua capacità di servizio, nuove opere per la viabilità e la valorizzazione di elementi del patrimonio esistente.
Consegna dei lavori prevista entro febbraio 2027
Per l’avvio effettivo del cantiere bisognerà attendere ancora alcuni mesi. I lavori saranno realizzati attraverso un appalto di accordo quadro e, secondo il cronoprogramma indicato da Anas, la consegna è prevista entro febbraio 2027.
Il progetto permetterà così di intervenire sull’attuale Ponte della Becca mentre, parallelamente, continua il percorso amministrativo per la realizzazione della nuova infrastruttura destinata in futuro ad affiancare e ridefinire il collegamento lungo la SS 617 “Bronese”.
L’iter del nuovo Ponte della Becca procede infatti separatamente. Il progetto è attualmente sottoposto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Due percorsi distinti, dunque: da una parte il recupero dello storico attraversamento esistente, con un investimento da 16,7 milioni di euro e l’obiettivo di riportare sul ponte mezzi fino a 26 tonnellate; dall’altra il progetto del nuovo Ponte della Becca, ancora impegnato nel percorso autorizzativo