23 Settembre 2026
17:49
Confcommercio Pavia compie 80 anni: Lodola firma l’opera dell’anniversario
PAVIA – Una grande torta a più piani, popolata dalle inconfondibili figure colorate di Marco Lodola e sormontata dal numero 80. È l’immagine scelta dall’artista pavese per celebrare gli ottant’anni di Confcommercio Pavia, che lunedì 5 ottobre festeggerà l’anniversario con un grande appuntamento a Palazzo Esposizioni, nel cuore di Autunno Pavese.
L’opera, realizzata appositamente per la ricorrenza, entrerà stabilmente nel patrimonio dell’Associazione. La serata sarà anche l’occasione per premiare trenta associati di Pavia, Oltrepò e Lomellina che fanno parte di Confcommercio da almeno trent’anni, rendendo omaggio alle attività che hanno attraversato decenni di trasformazioni economiche e sociali mantenendo un forte legame con il territorio.
Lodola ha interpretato l’anniversario attraverso il linguaggio pop che caratterizza la sua produzione: luce, colore e figure immediatamente riconoscibili compongono una grande torta celebrativa, in una rappresentazione gioiosa e volutamente fuori dagli schemi.
“Ho accolto con grande piacere l’invito di Confcommercio Pavia a realizzare un’opera per i suoi 80 anni – racconta Marco Lodola -. È particolare osservare come proprio quest’anno tante realtà importanti celebrino lo stesso traguardo: penso al Teatro alla Scala, a Miss Italia e ora a Confcommercio. Sono anniversari che affondano le loro radici negli anni immediatamente successivi alla guerra e raccontano realtà che hanno saputo attraversare ottant’anni continuando a trasformarsi e a rinnovarsi”.
Per l’artista il progetto assume un valore particolare proprio per il rapporto con il territorio pavese. “È la mia città e fa parte della mia vita e del mio lavoro da sempre. Il cuore resta a Dorno, il mio paese, ma il rapporto con Pavia è fortissimo. Continuo a lavorare con la stessa energia di sempre, con tanti progetti in corso, alcuni dei quali, per scaramanzia, preferisco ancora non svelare. Non sono mai riuscito a stare fermo: credo che anche questa continua voglia di fare finisca inevitabilmente dentro il mio lavoro”.
Al centro delle celebrazioni ci saranno però soprattutto gli imprenditori. Il riconoscimento ai trenta associati storici vuole premiare la capacità di attività commerciali e imprese di adattarsi ai cambiamenti dei consumi, delle città e dei modi di fare impresa senza perdere la propria identità.
“Gli ottant’anni di Confcommercio Pavia sono prima di tutto il volto delle persone che li hanno resi possibili – sottolinea Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio Pavia -. Quello di chi ogni mattina ha aperto un’attività, ha investito, ha rischiato, ha affrontato momenti difficili e ha continuato a credere nel proprio lavoro. Le imprese che premiamo sono una parte concreta di questa storia: hanno visto cambiare le città, i consumi, le abitudini e perfino il modo stesso di essere imprenditori, ma sono rimaste lì, continuando a creare relazioni, servizi e valore. È questo il patrimonio più importante che ereditiamo. La nostra storia non va soltanto custodita: deve diventare la strada verso il futuro”.
Le celebrazioni del 5 ottobre rappresentano una delle tappe principali di un percorso portato avanti durante tutto l’anno attraverso mostre, immagini, opere d’arte e iniziative dedicate alla storia dell’Associazione e al suo rapporto con il territorio. Una selezione delle fotografie e delle opere già esposte sarà presentata anche all’interno di Autunno Pavese.
Lo sguardo, tuttavia, sarà rivolto soprattutto alle prospettive future del commercio e dell’economia locale. Prima della serata celebrativa, alle 17, è infatti in programma il talk “Il deserto non è di stagione. Commercio, gusto, eventi per creare nuove opportunità per il territorio”.
Al centro del confronto ci sarà una domanda: che cosa può spingere oggi una persona a scegliere un territorio, fermarsi, viverlo e poi tornarci? Secondo l’impostazione dell’incontro, la risposta passa dalla capacità di mettere in rete commercio, ristorazione, ospitalità, produzioni tipiche, vino, attività storiche, cultura ed eventi, trasformandoli in un’unica esperienza capace di generare attrattività e opportunità economiche.
Insieme a Merlino interverranno Enrico Magenes, presidente nazionale dell’Associazione Locali Storici d’Italia e titolare della Pasticceria Vigoni; Riccardo Ravizza, imprenditore legato allo storico marchio Annabella; lo chef Giovanni Ricciardella di Cascina Vittoria; Marco Maggi della Cantina Maggi Francesco e Renzo Collivasone, titolare del Forno F.lli Collivasone – Offelle di Parona.
“Per troppo tempo si è pensato che bastasse difendere ciò che già esisteva – conclude Merlino -. Oggi non basta più. Dobbiamo creare continuamente nuovi motivi per scegliere i nostri territori. Un negozio acceso, un ristorante, una cantina, un prodotto identitario, un evento o un’impresa storica non sono mondi separati: insieme possono costruire un’esperienza e dare forza a una destinazione. La sfida è mettere in rete ciò che abbiamo di migliore e trasformarlo in attrattività, perché l’attrattività porta persone, genera relazioni, richiama investimenti e crea nuove opportunità per le imprese. Questo, per noi, significa guardare ai prossimi ottant’anni”.