1 Ottobre 2026
11:11
Controlli in due empori pavesi: sequestrati 85mila prodotti non sicuri
PAVIA – I Finanzieri della Compagnia di Voghera, durante le scorse settimane, hanno intensificato i servizi di controllo sui prodotti in vendita per accertare il rispetto dei requisiti di sicurezza.
L’attività è scattata da un’azione ad ampio raggio di monitoraggio da parte del Reparto iriense delle realtà commerciali presenti nell’Oltrepò pavese e si è conclusa con l’individuazione di due empori nei comuni di Voghera e uno in Torricella Verzate che commercializzavano beni violando le norme del codice del consumo.
Il bilancio finale è stato di circa 85.000 prodotti sequestrati tra bigiotteria low cost, costituita da perle e anelli privi delle indicazioni sulla presenza di materiali o sostanze potenzialmente pericolosi soprattutto nei confronti di persone che soffrono di allergie. L’intervento ha riguardato anche beni per l’estetica che vanno a contatto con la pelle del consumatore con possibili conseguenze pericolose. Sui beni sequestrati, hanno accertato i militari, non erano riportate neppure le informazioni minimali sulle precauzioni d’uso poste a tutela degli utenti e dei bimbi di età inferiore ai 36 mesi.
I legali rappresentanti dei punti vendita sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Pavia per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dal Codice del Consumo, e pene pecuniarie che nel massimo possono arrivare ad oltre 25.000 euro. L’attività delle fiamme gialle pavesi ha lo scopo di tutelare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa dell’Unione europea e nazionale, affinché gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza, promuovendo, al contempo, una protezione efficace dei consumatori.